Azioni IBM, Quotazione e Come Comprare

Nell’era dei tassi di interesse prossimi allo zero, molti risparmiatori sono alla ricerca di possibili occasioni al fine di poter investire i propri soldi, senza metterli su un conto corrente che rischia nella migliore della ipotesi di non farli fruttare come si desidera.

Una delle possibili soluzioni in tal senso è rappresentato dall’investimento in Borsa, che però come tutte le operazioni di carattere finanziario comporta una notevole serie di rischi, a causa della accentuata volatilità dei titoli contrattati.

Il modo migliore di limitare tali rischi è rappresentato dall’acquisto di titoli che fanno riferimento a società ormai consolidate e di cui si pensa possibile una ulteriore crescita nel futuro. Come ad esempio le azioni IBM.

La storia di IBM, quotazione e azioni

azioni IBM

International Business Machines Corporation: questo è il nome per esteso dell’azienda da molti indicata come Big Blue. Fondata nel giugno del 1911 a Ennicott, negli Stati Uniti, da Charles Ranlett Flint, è oggi uno dei maggiori attori del comparto informatico mondiale.

Tra le realizzazioni che ne hanno scandito l’impetuosa crescita nel corso dei decenni, occorre senz’altro ricordare Mark I, primo calcolatore elettromeccanico, il primo Personal Computer dotato di sistema operativo DOS prodotto dalla Microsoft, il floppy disc, la carta a banda magnetica, la scheda madre, il database relazionale e il codice a barre.

Perché acquistare le azioni IBM?

Prima di acquistare azioni di IBM occorre cercare di dare vita ad una analisi relativa alle condizioni in cui si trova ad operare l’azienda e alle sue prospettive future e dunque alla quotazione IBM.

Da questo punto di vista, il primo dato da mettere in risalto è proprio relativo al comparto in cui opera IBM, quello informatico, di cui è stata uno dei precursori. Un comparto che continuerà a svilupparsi nel futuro, occupando un ruolo sempre più rilevante nella nostra vita di tutti i giorni.

Una evoluzione la quale è del resto stata anticipata dal management della società statunitense, che dopo aver dismesso la produzione di personal computer ha concentrato i suoi sforzi sulle cosiddette infrastrutture informatiche. Ad esempio nel 2018 è stato annunciato l’Health Corps, un programma sanitario globale rivolto ai cittadini che siano gravati da problemi di salute.

In precedenza l’azienda aveva invece deciso di entrare nel progetto Smart Planet, rivolto a sua volta alla ideazione di sistemi informatici integrati in grado di implementare la necessaria automatizzazione dei servizi offerti all’interno dei grandi centri abitati.

Come si può facilmente notare, quindi, IBM ha deciso di puntare con grande forza sulle infrastrutture informatiche, di cui si prevede uno sviluppo sempre più forte nell’immediato futuro, lasciando invece la produzione di hardware che pure era stata una delle basi della sua grande espansione nel corso del secolo passato.

Una decisione che è stata salutata dal consenso di molti analisti, proprio sulla base del fatto che IBM è considerato in grado di apportare le robuste dosi di innovazione necessarie per tenere le posizioni in un settore che può offrire notevoli opportunità, ma anche presentare criticità di non poco conto.

Attenzione alla concorrenza

Se la decisione di spostare i suoi interessi produttivi sulle infrastrutture informatiche sembra poter dare copiosi frutti nel prossimo futuro, occorre anche sottolineare come nel corso della sua evoluzione IBM si sia trovata a dover affrontare una concorrenza sempre più agguerrita. Tra i principali competitori del gruppo, vanno attualmente ricordate aziende del calibro di Microsoft, Apple, Hewlett Packard, Cisco Systems, Dell, Intel e Oracle, tra le altre.

Una concorrenza estremamente agguerrita che è impossibile non tenere nel debito conto ove si abbia intenzione di investire su IBM, proprio in considerazione del fatto che tutte queste società hanno interesse a conquistare o erodere quote di mercato ai competitori.

L’andamento e quotazione IBM negli ultimi anni

quotazione IBM

Altro elemento che occorre prendere in considerazione ove si intenda acquistare azioni IBM è quello relativo alla quotazione IBM nel corso del tempo.

A tal proposito occorre ricordare come dopo aver lasciato sul terreno una notevole parte della sua capitalizzazione di Borsa all’indomani dello scoppio della bolla delle cosiddette dot.com, ovvero delle Internet Company, nel 2000, IBM ha iniziato un veloce recupero che ne ha consentito un notevole consolidamento.

Attualmente secondo molti analisti la tendenza del titolo sarebbe al rialzo. Un parere però non condiviso da Warren Buffet, l’Oracolo di Omaha, che dopo aver puntato sull’azienda all’indomani dello scoppio della bolla dei Mutui Subprime ha deciso di ridurre la sua esposizione in maniera molto netta, vendendo il 94% delle azioni da lui possedute. Una mossa dettata proprio dalla forza della concorrenza, secondo Buffet non tenuta nel debito conto dal management di IBM.

Come investire sulle azioni IBM

Come si può investire sulle azioni IBM? Lo si può fare in due modi: acquistando direttamente le azioni, ovvero incaricando un mediatore di farlo pagandogli la relativa provvigione, oppure optando per piattaforme di trading online.

Mentre nel primo caso si viene a realizzare il possesso diretto del titolo e si deve quindi sperare che esso continui ad apprezzarsi, lucrando sulla differenza in sede di vendita, nel secondo tutto ciò non è necessario.

A rendere possibile l’investimento senza la detenzione dell’asset sono in particolare i CFD, acronimo di Contracts for Difference. Il vantaggio di questo modo di operare risiede soprattutto nel fatto che in questo caso si può puntare sia sull’apprezzamento che sulla discesa del titolo, riscuotendo la posta nel caso la propria previsione si avveri.

Per poterlo fare è però necessario aprire un account presso una delle piattaforme che operano online, avendo cura magari di sceglierne una che sia in grado di offrire servizi di livello e un livello di sicurezza adeguato. Presupposti che sono rintracciabili soprattutto nei broker che possono vantare i permessi rilasciati dalle autorità preposte al controllo dei mercati.

In Italia è la Consob a vigilare sul corretto svolgimento delle attività finanziarie e proprio il godimento di questo permesso rappresenta la condizione ineludibile per poter evitare le numerose truffe che continuano a caratterizzare questo particolare campo di attività.

Grazie alle migliori piattaforme di trading online è possibile acquistare azioni IBM direttamente da casa tua con PC o smartphone. Di seguito riportiamo un esempio passo a passo, con la piattaforma che io preferisco, eToro.

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