Azioni Pfizer, Quotazione e Come Comprare

Pfizer è un’azienda farmacologica che si occupa dell’attività di ricerca, della produzione e della commercializzazione di medicinali.
La Pfizer è attualmente quotata presso la Borsa di New York e, dal 2004, rientra nella liste delle società che influenzano l’indice borsistico Dow Jones Industrial Average.

Storia della Pfizer Inc.

Azioni Pfizer

La Pfizer è una delle più antiche aziende farmacologiche del mondo, la cui fondazione risale alla seconda metà dell’Ottocento. Nel corso di oltre 150 anni la Pfizer è cresciuta vantando un portfolio prodotti di oltre 600 molecole e un fatturato da oltre 70 miliardi di dollari.

Una dei reparti in cui maggiormente investe l’azienda americana è quello dedicato alla ricerca e allo sviluppo, anche se nel corso degli ultimi anni i fondi stanziati per questo settore sono decisamente diminuiti e tutto ciò ha portato l’azienda ad dover effettuare dei licenziamenti, si parla di circa 40.000 contratti di lavoro estinti che ha fatto scendere il numero di persone impiegate nella Pfizer a poco più di 110 mila.

L’azienda farmaceutica, made in USA, si occupa principalmente di medicinali che combattono le malattie infettive o quelle che attaccano il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso centrale, le infiammazioni (reumatologia, emicrania, dolore neuropatico), le malattie oncologiche e molto altro ancora.
Purtroppo, molte di queste aree verranno ridimensionate a causa della politica dei tagli indetta dalla società che, nel frattempo, ha cominciato ad occuparsi anche dei medicinali veterinari.

Pfizer: gli ultimi dieci anni

Quando decidi di investire parte del tuo capitale in azioni, è bene che tu raccolga tutte le informazioni principali per riuscire a prevedere i futuri andamenti delle quotazioni. Per fare ciò è necessario prendere in esame sia le strategie aziendali, valutando anche il livello di stabilita economico-finanziaria, sia il contesto in cui essa opera e quindi studiando le principali rivali e le loro mosse.

Nel corso dell’ultimo decennio, la Pfizer ha attraversato periodi di grande incertezza legati ad alcuni problemi con la giustizia a causa di comportamenti illeciti. Basti pensare che nel 2009, la suddetta casa farmaceutica ha subito un processo per frode, per aver messo in commercio medicinali vietati dalla legge.

Negli anni successivi è stato scoperto che la Pfizer ha condotto sperimentazioni farmacologiche sugli abitanti di alcuni villeggi dell’Africa ed è in corso un processo per vede imputati alcuni funzionari della società, accusati di essere i mandanti degli omicidi di alcuni attivisti per i diritti civili.

Nonostante ciò, la Pfizer ha continuato a crescere sotto il punto di vista delle acquisizioni di altre aziende e degli accordi di partnership con importanti società, sia del mondo farmaceutico che di altri settori.

Tutto ciò però ha avuto un impatto negativo sui lavoratori dell’azienda e infatti, secondo alcune stime, sarebbero ben 6.000 le persone che prestavano servizio nelle varie filiali della Pfizer e che oggi si trovano senza un’occupazione, con la conseguenza che alcuni stabilimenti, come quelli italiani, sono stati dismessi.

Investire in Pfizer

Prima di decidere se è il caso di impegnare il proprio patrimonio o parte di esso acquistando azioni di Pfizer occorre dare un’occhiata all’aspetto economico dell’azienda e quali sono le aree di business dalla quali proviene la maggior parte dei suoi introiti.

Cominciamo col dire che il 91,8% del fatturato complessivo della Pfizer proviene dalla ricerca, dalla produzione e dalla vendita di medicinali destinati agli esseri umani. Per questo motivo viene posta una particolare attenzione, sia in termini di risorse umane che di investimenti, per lo studio di medicinali utili per le patologie cardiologiche, per le malattie infettive, respiratorie, urologiche e oftalmiche. In particolare, queste ultime patologie citate generano il 96,7% dei ricavi della farmaceutica umana, mentre solo il restante 3,3% proviene dal settore oncologico.

I medicinali che appartengono all’area veterinaria, invece, generano il 5,4% del fatturato totale, mentre la restate parte è dedicata ad altri studi e produzioni meno importanti.

Per decidere se la Pfizer è una società affidabile e sana sulla quale si può puntare e per la quale conviene diventare titolari di azioni, è opportuno prendere in esame anche l’incidenza che quest’azienda ha in diverse parti del mondo.

Dando un occhiata ai dati raccolti finora, sembrerebbe che la casa farmaceutica statunitense ottenga la maggior parte dei suoi profitti, circa il 43,5%, proprio dagli Stati Uniti d’America, con l’Europa al secondo posto con il 29,1% degli introiti. La rimanente parte dei guadagni sono così distribuiti: Asia 16% e altri continenti 11,4%.

I partner e i competitors di Pfizer

Nonostante i tagli del personale, la casa farmaceutica Pfizer ha continuato ad investire con la sottoscrizione di accordi di partnership con:

– l’impresa cinese Zhejiang Hisun e insieme si sono posti come obbiettivo la produzione di medicinali generici di qualità ma, allo stesso tempo, economici da destinare al mercato della Cina;

– l’impresa MATWIN che è specializzata nella ricerca e produzione di farmaci utili a combattere le malattie oncologiche;

– l’impresa informatica IBM, con lo scopo di creare dei sistemi di telesorveglianza per i pazienti che sono stati colpiti dal morbo di Parkinson.

La tendenza al ribasso, che ha colpito la Pfizer tra il 2005 e il 2010 sembra essere ormai alle spalle, infatti attualmente il valore dei titoli è in costante crescita, il che fa ben sperare anche per le previsioni future.

Se hai intenzione di acquistare le quote di Pfizer devi essere a conoscenza di alcuni elementi fondamentali che possono aiutarti nel processo decisionale. Intano parliamo della capitalizzazione borsistica che lo scorso anno ha superato i 196 milioni di dollari per un numero di titoli complessivo che sfiora i 6 miliardi.
Le azioni Pfizer sono quotate sul Main Market degli Stati Uniti il NYSE e ovviamente influenza l’andamento dell’indice borsistico Dow Jones Industrial Average.

Questa è la composizione dell’azionarato di Pfizer: 6,62% Vanguard Group, 5,28% State Street Corporation, 3,81 Black Rock Fund Advisors, 1,33% T. Rowe Price Associates, 1,32% Northern Trust Investments, 1,29% JP Morgan Investment Management, 1,20% State Street Global Advisors, 1,13% Wellington Management Company, 0,98% State Farm Mutual Automobile Insurance Company et 0,96% Norges Bank.

In questo momento la società sembra essersi ripresa e il suo andamento complessivo è decisamente positivo, il che fa prevedere che le cose proseguiranno così anche nei prossimi anni.

Come comprare Azioni Pfizer

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