Azioni Unicredit, Quotazione e Come Comprare


Unicredit è uno dei più grandi istituti bancari italiani, che vanta oltre 40 milioni di clienti e opera in 22 Paesi. Anche in campo europeo, quando ci riferiamo al colosso bancario con sede a Milano, parliamo di uno dei leader del settore.

Azioni Unicredit: storia di un colosso bancario.

Quella che oggi conosciamo con il nome di Unicredit è, in realtà, il risultato della fusione tra due gruppi bancari italiani, avvenuta verso la fine degli anni novanta: il Credito Italiano e l’Unicredito.

Successivamente anche altre due banche furono assorbite dal nuovo istituto che si stava formando: la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e la Cassa di Risparmio di Trieste.

Nel corso degli anni, con l’avvento del nuovo millennio e lo sviluppo dei processi telematici, Unicredit è riuscita ad evolversi e a rinnovarsi, con lo scopo di offrire ai clienti un servizio efficiente. Per questo motivo è avvenuta una scissione volta a garantire prestazioni di qualità superiore alla media, stiamo parlando si Unicredit Banca, pensata per i privati e per le famiglie, e Unicredit Banca d’Impresa, pesata per offrire supporto alle grandi aziende nella gestione del credito e dei finanziamenti.

Secondo alcune stime, datate gennaio 2017, il capitale attuale del colosso bancario italiano supera abbondantemente i 20 miliardi di euro. Questo è diviso per la maggior parte in azioni Unicredit ordinarie (oltre 20 miliardi di euro di capitale) e la rimanente parte in azioni straordinarie (oltre 8 milioni di euro). Nello stesso anno, è avvenuto un aumento di liquidità per un valore pari a 13 miliardi di euro.

Il Gruppo bancario Unicredit, che sede sociale a Roma e sede direttiva a Milano, è attualmente uno dei più grandi istituti di credito d’Italia e d’Europa e rientra nella 40 società quotate, che influenzano l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano, ossia il paniere di azioni delle principali società italiane che sono caratterizzate da una maggiore liquidità.

Unicredit: competitor e partner

Quello di cui ci stiamo occupando è uno dei più grandi colossi finanziari italiani ed europei, tuttavia esistono numerosi istituti bancari che costituiscono rappresentano i concorrenti che cercano di “strappare” clienti e opportunità al gruppo Unicredit.

I principali competitor dell’Unicredito Italiano S.p.a. sono altre grandi realtà del settore, come: Intesa Sanpaolo, BPER, Cassa Depositi e Prestiti, Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca, Banco BPM, Banca Nazionale del Lavoro, Mediobanca e altre ancora.

L’influenza che gli istituti di credito appena citati possono esercitare sull’andamento del mercato azionario del Gruppo Unicredit è davvero notevole. Per tale ragione, gli analisti del settore, prima di piazzare un investimento, acquistando le azioni di una banca, studiano le mosse e le iniziative di mercato di tutto contesto bancario, in questo modo riescono a prevedere le reazioni a catena che inevitabilmente vengono innescate dalle operazioni d’investimento, dalle fusioni o dalle scissioni.

Per poter essere competitivi in ambito nazionale ed internazionale, Unicredit ha siglato accordi di partnership con diverse società. I rapporti di collaborazione e cooperazione instaurati con i partner non riguardano solo il mondo della finanza. Di fatto, il Gruppo bancario Unicredit ha sottoscritto il cosiddetto joint-venture, ossia un contratto di collaborazione temporaneo che coinvolge due o più imprese, con Nissan e Renault.

Spesso un competitor può trasformarsi in un alleato, è questo il caso del Gruppo bancario IBM che ha sottoscritto un contratto di partnership con Unicredit, grazie al quale, quest’ultima, ha l’opportunità di trasferire i propri servizi informatici nel Cloud di IMB.

Un altro importante accordo siglato da Unicredit è quello con Amundi, ossia la più importante agenzia di asset management, che si occupa della gestione del credito di un’azienda. Grazie a questa collaborazione, Unicredit prenderà parte attivamente alla crescita e allo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese tedesche (PMI), con un versamento di 25 milioni di euro.

Unicredit: quotazione e consigli

quotazione unicredit

Effettuando un’analisi storica delle variazioni che le azioni Unicredit hanno subito nel corso dei decenni, per Unicredit è facile notare come, negli ultimi anni, la tendenza sia al ribasso. Tuttavia, grazie all’aumento di capitale, per un valore di 20 miliardi di euro, è avvenuto un rialzo delle quotazioni. In particolare, si è verificato un aumento del 16%, che ha generato un’ondata di ottimismo anche negli analisti del settore.

In ogni caso, prima di investire su uno specifico mercato è bene raccogliere tutte le informazioni principali e l’andamento della quotazione Unicredit, perché esistono numerose variabili che possono influenzare l’andamento del valore delle azioni Unicredit. Una volta effettuato uno studio sul mercato, è possibile proseguire con la scelta della società sulla quale si vuole piazzare l’investimento.

Anche in questo caso è necessario verificare quale sia lo stato di salute economica dell’impresa e informarsi su quali potrebbero essere le future mosse finanziarie, in modo tale da provare a prevedere gli andamenti sul lungo periodo.

Per quanto riguarda Unicredit potrebbe essere utile sapere che:

  • secondo le stime, datate 2017, la capitalizzazione del gruppo bancario italiano supera i 34 miliardi di euro;
  • sono oltre 2 miliardi i titoli emessi dalla società e che, quindi, sono presenti sul mercato;
  • oltre ad influenzare l’indice FTSE MIB, Unicredit rientra anche nelle 100 società che determinano FTSE Eurotop (indice di capitalizzazione europea);
  • il 5,04% delle azioni è composto da quote di Aabar Luxembourg;
  • il 4,99% delle azioni è composto da quote che appartengono al fondo d’investimento Black Rock ;
  • il 3,46% delle azioni è composto da quote della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, di Belluno e di Ancona;
  • il 2,92% delle azioni è composto da quote della Banca Centrale della Libia;
  • il 2,52% delle azione è composto da quote della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Quelle appena elencate sono alcune delle più importanti informazioni che possono aiutare l’investitore a formulare una strategia che sia in grado di offrire elevate probabilità di successo sulle azioni Unicredit.

Nonostante il 2016 sia stato un anno nero per il Gruppo Bancario Unicredit che, infatti, ha chiuso con una grave perdita contabile, grazie ad alcune iniziative finanziarie, attualmente le azioni Unicredit della società fanno registrare un +1,36%. Tutto ciò fa ben sperare e, in effetti, gli analisti del settore sono piuttosto fiduciosi circa la possibilità che il valore delle azioni tenderà al rialzo anche nei prossimi anni.

Quotazione Unicredit in tempo reale oggi (Grafico)

Un comodo grafico per vedere aggiornato ogni giorno in tempo reale la quotazione Unicredit:

Come Comprare le Azioni Unicredit

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