Bitcoin Cash (BCH): novità dell’upgrade del fork

Ieri la criptovaluta BCH, ovvero il Bitcoin Cash, ha effettuato nel suo protocollo un fork di aggiornamento destinato a introdurre diverse interessanti novità, come l’adozione dello schema di firme di Schnorr.

Il fork non ha portato alla nascita di una nuova criptovaluta, ma si tratta solo di un aggiornamento del protocollo BCH.

Fork Bitcoin Cash (BCH): aggiornamento del 15 maggio

Visto che si tratta di un normale aggiornamento della rete gli utenti devono solo eseguire un upgrade del Wallet: se dispongono di un loro full node, questi dovrà essere aggiornato all’ultima versione disponibile. Questi i client già compatibili: Bitcoin Unlimited Cash Edition 1.6.0.0; Bchd 0.14.2; Bitcoin ABC 0.19.4; Bitprim 0.19.0.

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Upgrade Bitcoin Cash: Cosa sono le firme di Schnorr?

Si tratta di uno schema che trae il proprio nome dal suo inventore, cioè Claus Schnorr: ciò permette di ridurre lo spazio dei blocchi nella Blockchain, grazie all’utilizzo delle firme aggregate.

Resta importante far notare come grazie all’aggregazione delle firme, si migliori la privacy delle transazioni. In pratica, i costi delle transazioni sono ridotti e, allo stesso tempo, si riesce ad ottenere un miglioramento delle prestazioni del network.

L’utilizzo di queste firme permette di risparmiare 6 bytes, rispetto ai 70 bytes necessari dall’ ECDSA, risparmiando un 4% di spazio.

Bitcoin Cash: Firme di Schnorr e ECDSA

In questo ultimo upgrade vengono impiegate le firme di Schnorr, ma è previsto l’utilizzo anche dell’ECDSA. I crittografi hanno aumentato il peso delle Schnorr, ricorrendo all’utilizzo dell’ellittica applicata anche sull’ECDSA. In questo modo, l’aggiornamento è stato reso retro-compatibile con i precedenti fork.

Criptovaluta BCH: Altre novità?

In questo aggiornamento, nel caso di transazioni multisig, si ha una riduzione pari al 20-25%, con un risparmio notevole della banda utilizzata.

Ci sembra opportuno segnalare l’importante applicazione della Segwit Recovery Exemption. Infatti, fino al precedente aggiornamento, i Bitcoin accidentalmente inviati agli indirizzi P2SH di Segwit finivano con il non essere spendibili, per via della CLEANSTACK.

Ora, in questo fork, è stata aggiunta un’eccezione a tale regola, che permette ai BCH bloccati in quegli indirizzi di diventare spendibili.

Altre caratteristiche implementate nel fork datato 15 maggio 2019 sono:

  • Atomic swaps mascherati come pagamenti normali;
  • Canali di pagamento mascherati come pagamenti classici pagamenti e, se desiderato, in stile Lightning Network;
  • Secure chains di transazioni non confermate interessante diverse parti.

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