Come guadagnare con Facebook nel 2019

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Come guadagnare con Facebook

Come guadagnare con Facebook

Esistono diverse modalità che si possono mettere in atto per guadagnare con Facebook.

Infatti questo social media conta miliardi di utenti in tutto il mondo, quindi ci sono varie possibilità di veicolare contenuti promozionali attraverso la propria pagina e monetizzare le visualizzazioni.

Facebook viene usato sia dalle aziende che dai professionisti per coinvolgere l’audience e creare una solida reputazione, tuttavia può essere usato in vari modi per percepire rendite automatiche dai gruppi ai quali si è iscritti oppure dal proprio profilo.

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La soluzione più semplice risulta essere quella di guadagnare condividendo link e video.

Sono pochi i profili Facebook che hanno un pubblico di migliaia di utenti, quindi è bene optare per la condivisione dei contenuti piuttosto che per la monetizzazione per click. Dopo che il portale Caosvideo ha chiuso all’inizio del 2018 sono rimasti a disposizione degli utenti due soluzioni alternative:

– Buzzoole. Questa piattaforma contente di partecipare alle campagne marketing di brand conosciuti in tutto il mondo, ad esempio Nike, LG, Ford, Samsung, Enel, Avon, Swatch, Ceres e Absolut. Gli utenti possono pubblicare post promozionali sui propri account Facebook e Instagram, ma anche su Twitter.

Le prestazioni vengono determinate dalla propria influenza sui social, che viene misurata dalla stessa piattaforma. Si ricorda che Facebook e Instagram appartengono alla stessa società, quindi per ottimizzare i risultati e aumentare i propri guadagni è possibile collegare i due profili.

Di conseguenza i propri follower su Instagram potranno vedere i contenuti pubblicati sull’account Facebook e viceversa. Si tratta di un accorgimento che consente di ampliare il proprio bacino di utenza e avere un’influenza maggiore perché i due media sono usati contemporaneamente.

Per utilizzare Buzzoole è necessario registrarsi sulla piattaforma (l’iscrizione è molto veloce e completamente gratuita) e collegare all’account aperto tutti i profili social che si possiedono. A questo punto il numero dei follower viene misurato da un algoritmo per determinare il proprio grado di influenza, il target di riferimento, gli argomenti sui quali si ha una maggiore presa sul pubblico e le pagine che si possono usare.

Si ricorda che questa modalità permette di guadagnare soltanto attraverso i buoni Amazon.

Nello specifico il compenso viene erogato sotto forma di punti Buzzoole che vengono poi convertiti in buoni Amazon di vario valore. 150 punti equivalgono a un buono da 50 euro, 50 a un buono da 15 euro e 250 a buoni per 100 euro. Un altro aspetto da tenere a mente sono le campagne marketing, ognuna delle quali permette all’affiliato di ricevere 50 punti Buzzoole.

Infatti questa piattaforma ha partner che organizzano eventi e iniziative e richiedono di promuoverli attraverso il passaparola. La condivisione di eventi (definita anche generazione di buzz) permette di arrivare a un maggior numero di utenti e intercettare il traffico.

Ogni campagna prevede determinate linee guida, comprendenti l’ammontare della ricompensa, il numero dei post da pubblicare, l’obiettivo da raggiungere, la data di scadenza e i metodi di promozione che si devono adottare;

– AdMingle. Si tratta di un affiliate network che vede come mezzi esclusivi per la promozione dei prodotti i social media. I network di affiliazione permettono agli iscritti di guadagnare sulle vendite oppure sui click generati dal proprio profilo.

Gli affiliati devono pubblicare spazi pubblicitari oppure contenuti promozionali su Facebook inserendo link a determinati servizi o articoli, a pagine di categoria, a risultati di ricerca oppure a iniziative speciali.

L’utente deve registrarsi sulla piattaforma compilando l’apposito modulo online con le informazioni richieste e scegliere i propri interessi all’interno di una vasta selezione. Infatti per ottimizzare i risultati è bene scegliere come oggetto delle campagne promozionali aziende e prodotti in linea con le proprie passioni e con la tipologia di pagina Facebook aperta.

Ad esempio, è sconsigliabile aderire a una campagna per X-Factor se non si ha interesse nei programmi televisivi oppure nella musica. Tra gli inserzionisti si trovano anche Mediaset Premium e Audi. I guadagni ammontano a 10 euro per ogni lead (contatto passato, ad esempio una condivisione) oppure a 10 centesimi a click o Like.

Guadagnare vendendo post Facebook alle aziende oppure con affiliazioni Facebook

La decisione di guadagnare con Facebook vendendo post alle aziende può essere presa soltanto se si possiede un alto numero di follower. In genere si tratta del passo che può portare a diventare un influencer, cioè un vero e proprio punto di riferimento per la propria community riguardo un determinato argomento.

Le soluzioni maggiormente diffuse sono i viaggi, il cibo e la moda, tuttavia è importante seguire le proprie passioni perché si deve coinvolgere ed entusiasmare il pubblico. Se si ottiene un successo iniziale, è facile essere contattati anche da altre aziende per la sponsorizzazione dei loro prodotti.

Tuttavia è bene ricordare che questi post ad hoc devono essere sempre adatti al proprio profilo, cioè agli argomenti sui quali ci si è specializzati. I contenuti maggiormente richiesti sono immagini sponsorizzate oppure video che contengono sempre il logo del brand.

Per intraprendere questa strada, comunque, bisogna avere una buona reputazione su Facebook e una notevole visibilità, con post dall’alto numero di Like. Un’altra modalità per guadagnare con Facebook riguarda le affiliazioni.

Si tratta di una soluzione adatta ai profili con un target preciso e legati a una nicchia. L’utente può affiliarsi ai vari network di affiliazione, come Affiliate eBay oppure Affiliate Amazon e quindi pubblicare post promozionali su servizi e prodotti.

A seconda della piattaforma di riferimento cambiano i guadagni. Infatti questi possono essere sotto forma di percentuali sulle commissioni percepite dall’e-commerce oppure fisse. Inoltre alcuni siti distinguono tra gli acquisti generati attraverso il canale social e i nuovi utenti portati all’inserzionista.

Bisogna leggere con attenzione le condizioni contrattuali. Infine è possibile collegare l’account Facebook con il proprio blog o sito web per veicolare il traffico in questa direzione. Tuttavia è necessario che sul sito vengano proposti servizi oppure prodotti di interesse per i follower.

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Filippo Martin

Filippo Martin

Filippo Martin – Fondatore, editore, design, direttore editoriale Giornalista pubblicista, gestisce numerosi siti web. Web Content e Web Designer da 7 anni, appassionato di finanza, tecnologia e criptovalute

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