Investire in Bitcoin è sicuro e legale? Conviene oggi? Piattaforme, Recensioni, Guida

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Se la tua intenzione è di investire in Bitcoin, allora questa guida può essere utile. Bitcoin è ormai un vero e proprio fenomeno di cui è impossibile non tenere conto.

Internet ha trasformato la vita quotidiana, influendo in modo diretto anche l’ambito economico con l’introduzione di strumenti finanziari innovativi, strettamente commessi al web. In particolare nel settore delle valute, si è determinata una vera e propria rivoluzione sia nel modo di eseguire le transazioni commerciali, sia nella possibilità di trasferire denaro in modo veloce e immediato.

Oggi i termini criptomonete e in particolare i Bitcoin sono entrati all’interno del parlare comune e della finanza mondiale, offrendo ampie possibilità di utilizzare questi nuovi strumenti al fine di poter migliorare il proprio portafoglio di investimenti.

Una realtà innovativa che ha portato a una serie di interrogativi per chi decide di utilizzare questi prodotti finanziari. Investire in Bitcoin è sicuro e legale? Conviene oggi? Quali sono le piattaforme più adatte?

In questa guida andremo a evidenziare le caratteristiche dei Bitcoin, rispondendo alle singole domande al fine di avere una visione completa.

ATTENZIONE: Le informazioni presenti sono solo a scopo informativo e non rappresentano un consiglio di investimento. 

Cos’è il Bitcoin

La prima volta che si è sentito parlare di Bitcoin è stato nel 2009 quando un programmatore, rimasto anonimo e conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, creò il primo codice che è diventata anche la prima forma di Bitcoin.

Un’idea innovativa che nasceva dal volere trovare una soluzione ai trasferimenti di denaro tradizionali e ad offrire agli utenti un sistema che non fosse soggetto alle tassazioni delle banche e degli enti preposti, e a loro controllo.

Il concetto di base è che il Bitcoin nasce e si sviluppa sul web, nel senso che viene identificata come una moneta virtuale. Ma cosa vuol dire esattamente questo termine? La realtà è che il Bitcoin non esiste al di fuori di internet, come nel caso delle valute FIAT, e non è emesso da un organismo preposto di un Paese, come può essere la banca centrale, ma viene generato sul web attraverso uno specifico processo che prende il nome di mining.

L’impiego dei Bitcoin inizialmente è stato preso con molto scetticismo, valutandolo come una bolla speculativa e un sistema che non avesse futuro. Ben presto chi ha deciso di rischiare su questa idea ottenendo una serie di Bitcoin si è trovato con un portafoglio incrementato in maniera esponenziale.

Lo scetticismo ben presto è stato messo da parte, dato che la cosiddetta bolla speculativa del Bitcoin si è stabilizzata mantenendo un valore costante di questa moneta virtuale.

Piattaforme legali e sicure per investire in Bitcoin

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Come funziona il Bitcoin

Ma come funziona un Bitcoin? In quanto moneta che non viene rilasciata da un ente preposto, il suo inventore ha creato un sistema ben definito che permette la creazione di questa moneta virtuale. Infatti il Bitcoin nasce come forma di ricompensa nei confronti dei singoli utenti per le attività che sono strettamente collegate alla creazione delle criptomonete e al loro sistema di scambi che prende il nome di Blockchain.

La creazione di un Bitcoin avviene in base a un processo che prende il nome di mining, che può essere tradotto come minare, ovvero estrarre la criptovaluta dal web. Infatti in quanto moneta virtuale il Bitcoin corrisponde a un codice alfa numerico che viene generato da uno specifico algoritmo che permette quindi di identificarlo, un processo che viene effettuato direttamente sul web.

Il processo di estrazione sin dall’inizio è stata una vera e propria rivoluzione, dato che il Bitcoin può essere in teoria alla portata di tutti. Basta disporre degli strumenti necessari e seguire delle regole ben precise per poter ottenere questa moneta virtuale.

La figura del miner quindi può essere intrapresa da qualunque utente, attrezzandosi con il software specifico, un computer ad elevatissime prestazioni e molta dedizione nel comprendere come funziona il mondo delle criptovalute. È importante comprendere che ottenere un Bitcoin non è semplice, dato che sono necessarie ampie competenze informatiche e inoltre un investimento sostanzioso dal punto di vista economico.

Il processo di estrazione si rivela un sistema molto democratico e inoltre non illimitato, dato che al momento della creazione dei Bitcoin è stato indicato anche un numero massimo di emissione che è pari a 21 milioni di unità, implicando che se all’inizio della loro diffusione, la ricerca del codice sorgente era più semplice, oggi il numero di nuove monete si è nettamente ridotto dato che è diventato sempre più complesso generare Bitcoin con il mining.

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Cos’è e come funziona la Blockchain

Lo sviluppo dei Bitcoin è strettamente connesso anche a una nuova tecnologia attraverso la quale è possibile eseguire le transazioni di monete virtuali, con una registrazione sicura e certa: la Blockchain.

La parola può essere tradotta come catena di blocchi e identifica quindi il sistema che permette di eseguire le singole attività collegate ai Bitcoin, suddividendole su una serie di computer. Ciò significa che quando si effettuerà l’acquisto o la vendita di questa criptomoneta l’operazione non sarà registrata su un unico server centrale, ma invece verrà suddivisa su differenti postazioni tra tutti coloro che fanno parte di un singolo blocco.

Per completare un’operazione si richiede quindi che un blocco venga chiuso attraverso la conferma da parte di tutti i singoli computer della catena.

In questo modo si avrà un’estrema sicurezza sulle singole operazioni, dato che una volta che la catena di blocchi è stata completata, l’operazione risulta essere unica e non può in nessun modo venir modificata.

Infatti l’elevata sicurezza del processo è dovuto proprio alla suddivisione delle informazioni all’interno dei singoli computer. Nel caso di un intervento dall’esterno al fine di hackerare il sistema, si dovrebbe modificare in contemporanea tutta la catena di blocchi, un qualcosa che è praticamente impossibile.

Quindi grazie alla tecnologia della Blockchain è stato possibile impiegare il Bitcoin per diverse attività che esulano dal mondo commerciale, come nel caso di quello finanziario, combinando un’elevata sicurezza di una transazione con il suo anonimato.

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Come possedere un Bitcoin: il wallet

Ma come si possiede una moneta che non è reale? Chi possiede uno o più Bitcoin dovrà utilizzare un sistema specifico adatto a rilevare la presenza di questo prodotto finanziario. Infatti il Bitcoin corrisponde a un codice alfanumerico il quale identificherà la moneta virtuale e la transazione con cui si è ottenuta.

Quindi possedere un Bitcoin vuol dire disporre anche di un portafoglio virtuale, che prende il nome di wallet.

Questo termine è già utilizzato nei sistemi bancari per sottolineare la digitalizzazione di alcuni prodotti, come per esempio l’impiego di carte di debito e prepagate attraverso lo smartphone. Il sistema è molto simile per i Bitcoin.

Infatti un wallet permette di archiviare il codice sorgente del Bitcoin e determinarne il possesso. È una realtà fondamentale che si è sviluppata di pari passo con la diffusione delle criptomonete e che necessita di tecnologie innovative e di sistemi di sicurezza elevati.

Infatti solo con l’accesso al wallet si potrà disporre delle criptomonete e quindi utilizzare i Bitcoin per una transazione. Per capire la sua importanza, chi possiede il wallet ha anche la disponibilità reale dei Bitcoin presenti su di esso.

Come investire in Bitcoin

Un dato può essere determinate per comprendere come i Bitcoin hanno rivoluzionato il mercato delle valute e anche del mondo della borsa. Basta considerare che solo il 4% di essi viene impiegato come strumento di pagamento diretto, rispecchiando l’idea originale, mentre la restante parte dei Bitcoin è diventata fonte di investimento e oggetto di scambi.

Infatti grazie alle loro caratteristiche i Bitcoin sono entrati a far parte del mondo finanziario moderno, offrendo un’alternativa nel settore degli investimenti dei mercati finanziari.

Gli aspetti che rende i Bitcoin particolarmente interessanti per i trader o per coloro che vogliono comunque diversificare il proprio portafoglio, sono davvero tanti. In primo luogo il loro valore, in quanto moneta virtuale, non è stabilito da una banca centrale e quindi non è influenzato dagli eventi economici dei mercati delle borse più importanti, oppure dalle condizioni geo-politiche di un Paese, ma verrà determinato in base alla richiesta e all’offerta. Inoltre il prezzo del Bitcoin può avere contrazioni o impennate, che non rispecchiano le normali previsioni o statistiche economiche.

Infine sarà possibile investire in diverse forme di attività finanziarie anche se con le dovute attenzioni.

È infatti importante considerare che come strumenti digitali altamente volatili, il loro acquisto può essere un vantaggio economico a medio e lungo termine, ma anche un rischio elevato, per cambiamenti di trend repentini. Un esempio può essere molto utile per comprendere quale siano i pro e i contro dei Bitcoin.

Come si può evincere un eventuale acquisto non effettuato con le giuste valutazioni e soprattutto con la consapevolezza dei cambiamenti che possono determinarsi, può esser molto pericoloso.
Ma come investire nei Bitcoin? Le alternative sono tre: il mining, l’utilizzo degli exchange e il trading sulle criptovalute.

Valore Bitcoin in tempo reale oggi

Il mining di Bitcoin

Il processo di estrazione è stata la prima forma di investimento sui Bitcoin e anche se oggi è diventato complesso, per completezza lo introduciamo in questa guida. Può essere considerato una sorta di investimento dato che per poter procedere al mining non basta semplicemente disporre di un computer ma di sistemi tecnologicamente molto avanzato, con una potenza di calcolo elevata e soprattutto con la possibilità di una connessione in rete affidabile e di una fonte energetica a basto costo.

Tutti fattori che dovranno essere preventivati in modo attento per poter ottenere un rendimento dall’operazione e non subire perdite. Naturalmente se il mining riesce ad ottenere risultati positivi, si avrà ottenuto la ricompensa per il valore del Bitcoin estratto.

Il mining continua a essere una realtà utilizzata da chi crede fortemente nei Bitcoin con una sua evoluzione grazie anche alle innovazioni nel campo dei sistemi condivisi e della digitalizzazione. Oggi sono presenti tre diverse soluzioni: il mining individuale, il mining pool e quello cloud.

Mining individuale: in questo caso si affronterà il processo di estrazione delle criptomonete in prima persona, investendo inizialmente i propri capitali in un software per decodificare i Bitcoin e in strumenti che abbiano la potenza per gestire il calcolo dell’algoritmo.

Per questo sarà necessario affidarsi ai nuovi circuiti integrati formati dai microchip come gli ASICS, acronimo che identifica l’Application Specific Integrated Circuit, che permettono di potenziare la velocità di calcolo di un computer ed eseguire l’algoritmo in modo rapido e veloce.

Per esempio sarà possibile installare diversi processori ASICS in modo da aumentare le probabilità di ottenere nel più breve tempo possibile la riuscita dell’operazione di estrazione. Investire in questo modo prevede comunque dover dedicare del tempo alla procedura di mining oltre a fare attenzione al funzionamento dei sistemi, con una manutenzione costante e un continuo aggiornamento della tecnologia.

Mining pool: sono dei gruppi di persone che hanno deciso di impiegare le capacità di calcolo dei singoli computer al fine di poter migliorare le proprie prestazioni e la capacità di elaborare l’algoritmo richiesto per i Bitcoin. I Mining pool sono quindi delle piattaforme a cui ci si potrà registrare scegliendo una potenza di calcolo da condividere e ovviamente, suddividendo anche l’eventuale guadagno che si ottiene attraverso il processo, ove si riuscirà a concludere l’algoritmo.

Mining Cloud: grazie alle nuove tecnologie di condivisione dei dati e delle informazioni online, sarà possibile impiegare delle aziende specializzate che condividono la propria potenza di calcolo in rete tramite il sistema cloud. In questo modo si avrà la possibilità di sfruttare i server ad alte prestazioni pagando un costo di utilizzo e poter ampliare la capacità di un software nell’estrarre un Bitcoin.

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Gli exchange: dalla compravendita al trading di criptovalute

Il termine exchange è utilizzato per identificare una piattaforma nata in contemporanea con le criptovalute e attraverso la quale sarà possibile effettuare una compravendita delle stesse. Infatti la parola exchange può essere tradotta letteralmente come cambio, identificando quel processo che permette di trasformare un Bitcoin in una delle valute FIAT presenti che potranno quindi essere prelevate e impiegate per l’acquisto di beni.

Gli exchange sono piattaforme che hanno permesso un ampio sviluppo delle criptomonete, dato che attraverso il loro impiego sarà possibile rendere reale, un qualcosa che esiste solo sul web. Oggi ne sono presenti diverse e ognuna di loro fornisce al cliente un certo numero di criptovalute su cui poter operare.

Ma come funziona un exchange? Le piattaforme non dipendono da nessun ente o istituzione, ma hanno il compito di essere degli intermediari, tra i singoli soggetti che vogliono scambiare i Bitcoin e impiegarli per diverse attività.

Per poter utilizzare un exchange sarà necessario registrarsi al sito e completare la convalida della propria identità attraverso la webcam oppure un bonifico bancario da un proprio conto corrente. Una volta che si avrà accesso alla piattaforma, si potranno trasferire nel wallet virtuale dell’exchange le proprie criptovalute, oppure ottenerle direttamente attraverso l’impiego della piattaforma. Ogni volta che si eseguirà un’operazione si applicherà una specifica commissione che varia in base alla tipologia di piattaforma di cambio impiegata e ovviamente della criptovaluta. Ma come si può investire in Bitcoin con gli exchange? Le soluzioni sono diverse:

compravendita: l’attività per cui gli exchange sono stati creati è quello di permettere l’acquisto e la vendita di Bitcoin. Ciò significa sarà possibile cambiare i Bitcoin in monete FIAT vendendole online al prezzo stabilito sulla piattaforma.

L’operazione è molto semplice e intuitiva, e avverrà in un tempo abbastanza breve, una volta che si sarà verificata l’operazione attraverso la catena di blocchi. In questo modo si otterrà sul portafoglio reale della piattaforma, il controvalore dei Bitcoin al netto delle spese. Se invece non si possiedono queste criptomonete, si potrà utilizzare il denaro reale, per effettuare l’operazione inversa, e quindi acquistare Bitcoin da poter introdurre nel proprio portafoglio per un investimento a breve termine o a medio e lunga scadenza.

Trasformazione: un exchange può essere impiegato anche per poter trasformare i propri Bitcoin in altre criptomonete e ottenere così un vantaggio economico. Infatti si potrà utilizzare il valore elevato di un Bitcoin per poter acquistare una criptomoneta di nuova formazione o una di quelle che ha un indice di volatilità alto con un trend positivo, in modo da ottenere un eventuale differenziale di profitto.

Trading sui Bitcoin: infine si può impiegare la piattaforma di exchange anche per operare direttamente sul valore dei Bitcoin, facendo trading e quindi acquistando a un prezzo più basso e vendendo a uno più alto. Il guadagno si otterrà nel momento in cui il differenziale ricopre anche le eventuali spese delle commissioni previste.

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Le migliori piattaforme per investire in Bitcoin

Investire in Bitcoin è una realtà che può essere effettuata anche attraverso una piattaforma specializzata di trading online ( Puoi trovare una guida completa al trading online cliccando su https://settorefinanza.com/ ). Infatti oggi sono diversi i broker autorizzati che permettono non solo di poter eseguire operazioni sui mercati tradizionali, ma hanno aperto le porte al trading su prodotti digitali come i Bitcoin e con strumenti che offrono ampio margine di operatività come i CFD e la leva finanziaria. La scelta non è sempre facile, dato che i broker autorizzati sono tantissimi e tutti con offerte di piattaforme innovative e un’ampia categoria di assets.

Valutare la migliore piattaforma per operare con le criptomonete è qualcosa di molto importante, anche per la straordinaria volatilità di questi prodotti. Per questo può essere utile far riferimento ad alcuni parametri che possono far spiccare un broker rispetto a un altro.

In primo luogo è fondamentale che la piattaforma sia autorizzata da organi competenti nell’attività di trading come la Consob italiana, il CySEC cipriota o la FCA inglese. Inoltre può essere molto utile la presenza di un conto demo e soprattutto di un sistema di formazione che permetta di aiutare il trader a conoscere nel modo più completo il funzionamento dei Bitcoin. A questo si deve aggiungere anche i costi iniziali di investimento, valutando le piattaforme che permettono di operare anche con somme minime.

Infine si dovrà prendere in considerazione la tipologia di interfaccia applicata, e l’assistenza clienti.

In base ai criteri indicati le migliori piattaforme per operare sui Bitcoin oggi sono eToro e Plus500.

Piattaforme legali e sicure per investire in Bitcoin

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Investire con i CFD

Il connubio CFD e Bitcoin è un qualcosa che ha permesso il loro impiego anche da parte del piccolo e medio investitore che vuole avere l’opportunità di investire piccoli capitali, per entrare in un assets più grandi con maggiori possibilità di successo economico.

L’acronimo CFD indica i contract for difference una forma di derivati attraverso i quali viene sottoscritto un vero e proprio contratto di vendita o di acquisto con il broker su un prodotto, senza averne la diretta titolarità.

Ciò significa che quando si utilizzando i contract for difference si aprirà una posizione che corrisponde in modo diretto al prodotto sottostante in questo caso i Bitcoin. In questo modo si potrà operare su un titolo dal valore elevato, ma con una somma liquida ridotta.

I CFD inoltre hanno il vantaggio di utilizzare anche la leva finanziaria, termine con cui si identifica un particolare strumento economico grazie al quale si ottiene una sorta di finanziamento da parte del broker al fine di acquisire posizioni più ampie sui Bitcoin. Un esempio può essere utile al fine di comprendere quale sia il potenziale dei CFD e della leva.

Se infatti si vuole investire sui Bitcoin, grazie alla leva di 2:1, applicata da gran parte delle piattaforme di trading, non sarà necessario dover utilizzare la somma totale che corrisponde a questa criptomoneta, ovvero pari a 7.345 €, ma si potrà aprire una posizione di acquisto o di vendita solo con la metà del capitale, e operare comunque per il valore di un asset più grande.

 

I vantaggi di investire con i CFD nei Bitcoin

Ma quali sono i vantaggi di impiegare i contract for difference e la leva finanziaria per operare sui Bitcoin? Di seguito elenchiamo gli aspetti più importanti:

capitale ridotto: la leva permette di poter utilizzare anche somme liquide minori, senza impegnare il proprio portafoglio di risparmio.

Ampia operatività: i CFD permettono di operare in qualunque fase del mercato, sia nel caso in cui vi sia un momento di grande volatilità sia in situazioni di stallo. Infatti se si ha il sentore che il valore dei Bitcoin sia in un trend positivo a questo punto si potrà aprire una posizione long, o di acquisto e si otterrà un profitto nel momento in cui il prezzo del Bitcoin sarà maggiore rispetto a quello di apertura del contratto. Invece nel caso in cui si presuppone che l’andamento debba invertirsi, allora si potrà aprire una posizione short e quindi ottenere un vantaggio economico se il prezzo del Bitcoin è inferiore rispetto a quello di sottoscrizione del CFD.

Strategia a breve termine: i CFD permettono di operare anche se vi sono pochi spostamenti del prezzo dei Bitcoin adattandosi in modo perfetto a un’operatività a breve termine. Un esempio può essere l’impiego di strategie di scalping, oppure di aperture e chiusura di posizioni intraday.

Costi: quasi sempre le piattaforme che offrono questi strumenti finanziari non applicano le commissioni, ma invece utilizzano il concetto di spread, ovvero si applica un costo sul differenziale tra il prezzo di apertura e quello di chiusura.

Una considerazione è fondamentale. I CFD e la leva finanziaria sono degli strumenti molto validi per poter operare online su prodotti di ampia portata e popolari come i Bitcoin, ma prima di utilizzarli si deve conoscere quali possano essere i rischi derivanti dal loro impiego.

Infatti se da un lato grazie alla leva si ha la possibilità di entrare su un valore di un titolo più grande, dall’altro si avrà una maggiore esposizione finanziaria che, in caso di errata valutazione, può determinare anche una perdita del capitale che sarà esponenzialmente maggiore e rapportata alla leva.

Questo può quindi determinare una perdita economica ingente che può interessare tutti i propri risparmi. Prima di iniziare a fare trading sui Bitcoin con i CFD è quindi molto importante apprendere tutto ciò che è necessario sul funzionamento di questi prodotti e sulla loro pericolosità.

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La piattaforma di social trading eToro

Tra le piattaforme migliori per operare con i Bitcoin si può menzionare eToro. Il broker nasce nel 2006 come sito per il trading online con sede a Cipro, Israele e Regno Unito, con l’idea di fornire ai suoi utenti uno strumento professionale per operare su una vasta scelta di assets, combinando innovazione, economicità e sicurezza.

Infatti il broker è riconosciuto dal CySEC cipriota, dall’FCA inglese e dalla Consob italiana, tre degli organismi di regolamentazione più importanti in Europa.

In base ai loro regolamenti, i soldi di ogni utente saranno depositati su conti separati in modo sa poter essere impiegati solo ed esclusivamente per le transazioni del cliente e non per investimenti di altro tipo. Nel 2010 eToro cambia il suo sistema di trading online rivoluzionando il modo di approcciarsi al trading.

Infatti per andare al passo con l’evoluzione del web e il crescendo dei social, diventa la prima piattaforma di social trading. Il termine indica da un lato di un sistema che combina le caratteristiche di una piattaforma competitiva e affidabile di trading, e dall’altro la novità di poter interagire all’interno di una community condividendo informazioni, strategie di trading e operazioni finanziarie.

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La piattaforma di eToro e il sistema social trading

La piattaforma che viene presentata da eToro è una webtrader, affidabile e innovativa.

Ciò vuol dire che sarà possibile accedere al proprio profilo da qualunque computer senza necessità di installare un software specifico. Inoltre offre ai suoi clienti la possibilità di sfruttare una comoda app mobile sia per i dispositivi Android sia IOS.

L’interfaccia è personalizzabile in ogni aspetto, permettendo di scegliere i colori delle finestre, la loro disposizione e inoltre di selezionare una serie di titoli da tenere sotto controllo con allert.

A questo si aggiunge la presenza di grafici che si aggiornano in tempo reale e a cui è possibile aggiungere diversi indicatori o strumenti di analisi tecnica per avere una visione completa dell’andamento del titolo. Anche il sistema di immissione degli ordini è semplice e diretto, senza nessuna forma di rallentamenti.

Ciò che rende questa piattaforma un valido strumento sia per i trader professionisti sia per quelli alle prime armi è proprio la possibilità condividere la propria attività attraverso il social trading.

In primo luogo si avrà a disposizione una c con un forum diviso in settori e tematiche attraverso il quale poter ascoltare diversi suggerimenti e proporre strategie. Inoltre è presente la funzione di copy trader, grazie alla quale si potrà letteralmente copiare un popular trader, ovvero un operatore esperto, osservandolo mentre effettua i suoi investimenti e decidendo di agire nello stesso modo.

È presente anche la funzione CopyPortfolio, attraverso il quale sarà possibile osservare la composizione degli asset di diversi portafogli e imitarli. Infine per chi è un trader esperto, eToro riconosce una percentuale del 2% su tutte le operazioni copiate, che sono andate a buon fine rendendo quindi la funzione di popular trader molto remunerativa.

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Investire in Bitcoin con eToro

La piattaforma offre un’ampia operatività con un minimo di versamento pari a 200 € e la possibilità di disporre di assets dal Forex alle materie prime, dalle obbligazioni ai titoli azionari, dagli Indici agli ETF, dalle commodities alle criptovalute. In particolare sarà possibile operare sui Bitcoin grazie ai CFD e alla leva finanziaria. Il broker in pieno rispetto della normativa ESMA del 1° agosto 2018, offre una leva finanziaria per i Bitcoin e le altre criptomonete pari a 2:1.

Ciò che rende eToro molto diversa dalle altre piattaforme di trading che permettono di operare sulle criptovalute è l’offrire una serie di vantaggi nel limitare i rischi su questa tipologia di attività. Infatti sarà presente un centro di formazione nel quale studiare attentamente come funzionano i CFD e inoltre apprendere i rischi dei Bitcoin.

Inoltre grazie ai sistemi di copy trading sarà possibile seguire le strategie di investimento sui Bitcoin di trader più esperti.

EToro è una piattaforma molto innovativa, ma bisogna considerare che il social trading non vuol dire avere la sicurezza di ottenere un guadagno certo sui Bitcoin. Infatti sono tanti i fattori che devono essere considerati e anche se si copia un operatore più esperto, i portafogli possono per esempio avere consistenze molto differenti. Quindi se ci si avvicina al trading sui Bitcoin è sempre importante avere le giuste competenze e attenzioni.

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Guida Tutorial per investire in Bitcoin utilizzando eToro

La guida che segue è in tutto stile Aranzulla! Ti viene infatti spiegato passo passo cosa devi fare. E’ difficile sbagliare!

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I Cryptoasset sono prodotti di investimento non regolamentati altamente volatili. Nessuna protezione degli investitori dell’UE.

Registrandoti avrai modo di capire tutti i passi seguenti da fare.

Cliccato sul link qui sopra ti si aprirà questa pagina:

 

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A questo punto clicca sul pulsante Iscriviti Subito e quindi apparirà la schermata per inserire i tuoi dati:

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Quindi semplicemente inserisci, Nome, Cognome, poi scegli un username, inserisci la mail ed una password.

Come accedere a Etoro

Una volta fatta la registrazione con tutti i dati, accedi di nuovo al sito di Etoro con la tua username e la tua password:

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Dopo aver fatto l’iscrizione allora potrai già capire meglio i passi da fare che ora ti elencherò con questa guida pratica su come investire oggi in Bitcoin.

Bene, ora che ti sei iscritto ad Etoro, fai login per accedere al tuo account e fai il primo deposito minimo di almeno 200 euro per poter iniziare.

Potrai depositare con vari metodi di pagamento come carta di credito, Paypal e Skrill per citarne alcuni! Quindi iscriversi e depositare su Etoro è davvero facile!

Come fare il deposito su Etoro

Depositare su Etoro è molto semplice. Una volta quindi che hai fatto login e sei dentro al tuo pannello di controllo di Etoro, nel menù a sinistra in basso vedrai la scritta “Deposita fondi“:

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Una volta cliccato su Deposita fondi, inserisci l’importo da depositare ed il metodo di pagamento e poi clicca su “Invia“:

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Ricordati anche in un secondo momento di verificare il tuo conto, caricando i documenti richiesti da Etoro, ma puoi farlo anche in un secondo momento.

Ora nel menù di sinistra accedi a “Mercati” come mostrato nell’immagine qui sotto:

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Ora in alto vai a scegliere la voce “Cripto” – vedi immagine qui sotto:

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Dopo aver cliccato su Cripto, vedrai le 6 criptovalute ad oggi disponibili su Etoro – vedi immagine qui sotto:

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A questo punto semplicemente scegli BTC per investire in bitcoin cliccandoci sopra.

Scegliamo quindi BTC ovvero Bitcoin, quindi clicchiamo con il mouse su VENDI o ACQUISTA, a seconda se ipotizziamo che il valore del Bitcoin in questo caso, scenda o salga.

Noi scegliamo Acquista ed ecco che vi appare questa immagine:

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Qui dovrai inserire l’importo che nell’esempio è stato messo di 50 dollari e poi cliccare su Apri Posizione.

Plus500 e le sue caratteristiche

Plus500 è tra le piattaforme di trading più diffuse in Europa, basta considerare che sono più di 200 mila i trader attivi, con circa 35 milioni di posizioni aperte e 1310 miliardi di operazioni di trading effettuate. Questi valori dimostrano la solidità di una piattaforma nata nel 2009 con sede a Limassol, a Cipro, e riconosciuta dal CySEC cipriota, dalla FCA inglese e anche dalla Consob Italiana.

Grazie a queste autorizzazioni viene offerta una tutela per tutti i versamenti che sono effettuati da parte dei clienti, dato che sarà in ogni momento possibile recuperare i propri soldi anche in caso di difficoltà economiche del broker.

Nel creare questa piattaforma, i suoi ideatori hanno voluto fornire un prodotto professionale ma accessibile anche ai piccoli e medi trader. Per accedere a Plus500 sarà necessario effettuare una semplice registrazione, verificare la propria identità, e a questo punto sarà possibile versare anche una quota molto limitata di capitale pari a 100 €.

Inoltre Plus500 offre una serie di servizi che vanno dall’offrire un centro di formazione con video tutorial specifici, come nel caso dei Bitcoin e la disponibilità di ben tre diverse tipologie di piattaforme per operare online.

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La piattaforma webtrader di Plus 500 e i costi

Innovazione, affidabilità e un’ampia operatività sono i pilastri che rendono la piattaforma di Plus500 tra le più utilizzate al mondo. L’interfaccia è quella di un sistema webtrader, ciò significa che non si dovrà scaricare un software sul computer, ma basterà collegarsi su qualunque dispositivo digitale introducendo la password e propria username per poter accedere al sistema di trading.

La piattaforma negli anni è stata potenziata rendendola veloce e soprattutto funzionale, offrendo anche una pratica e utile versione demo, attraverso la quale potrai iniziare ad apprendere in modo completo tutte le funzionalità di quella reale, senza però rischiare di perdere il denaro.

Infatti il sistema demo permette di operare in modo virtuale, ciò significa che quando si effettua una transazione non si impiegheranno i soldi del proprio portafoglio ma quelli offerti dalla piattaforma che sono fittizi.

Uno strumento molto utile sia per chi è alle prime esperienze e quindi non conosce bene come funziona un sito di trading online, ma anche per i trader esperti i quali avranno l’occasione di familiarizzare con il sistema webtrader e al contempo delineare le strategie.

Nella versione reale sarà possibile personalizzare ogni più piccolo aspetto, dalle finestre al colore del desktop e inoltre selezionare le top ten dei titoli da osservare con attenzione e su cui impostare avvisi in caso di cambiamenti del valore. Si disporrà di un valido sistema di analisi tecnica con grafici in cui si potranno introdurre diverse tipologie di indicatori e inoltre di una funzione di memoria automatica.

Ciò significa che nel momento in cui si chiude la piattaforma, all’accesso successivo tutte le personalizzazioni saranno salvate in modo automatico senza necessità di perdere tempo a dover resettare le finestre.

Disporrai anche di una serie di opzioni come gli stop loss e gli stop profit che permettono di chiudere una posizione in modo diretto, senza necessità di dare un ordine nel momento in cui l’asset tocca un valore prestabilito.

Infine si avrà anche la possibilità di operare ovunque ci si trovi grazie alle altre due versioni della piattaforma di Plus500, quella mobile e per tablet.

Plus500 ha rivoluzionato anche il modo di fare trading online, grazie a fatto che non sono presenti commissioni operative, ovvero quelle che si applicano sulle transazioni ma il broker utilizza uno spread tra i più bassi, direttamente sul differenziale tra acquisto e vendita e che varia in base le diverse tipologie di assets.

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Investire in Bitcoin con Plus500

Operare sui Bitcoin è qualcosa che può essere effettuato grazie a Plus500 in piena sicurezza e soprattutto utilizzando strumenti innovativi come i CFD. In base ai regolamenti ESMA la leva finanziaria applicata dal trader sulle criptovalute è di 2:1, con un effetto d’incremento sul capitale iniziale che permetterà di operare con minore liquidità ma con la possibilità di avere accesso a una posizione economica importante.

Il sistema di acquisto è molto intuitivo ed è strutturato in modo tale da offrire a tutti i trader, anche a quelli alle prime esperienze, di operare in modo rapido e senza rallentamenti o ritardi nell’immissione degli ordini.

Basterà selezionare dalla schermata i Bitcoin e grazie ai CFD decidere di aprire un a posizione short, cliccando sull’icona “vendi“, oppure una long, invece se si utilizzai il tasto “acquista“. A questo punto si aprirà una schermata in cui verrà richiesto l’importo economico da investire e verrà richiesta una successiva conferma per immettere l’ordine.

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È sicuro investire in Bitcoin?

I Bitcoin al momento della loro introduzione sul mercato non ebbero un immediato successo, e furono pochi i soggetti che credettero nella loro diffusione, mentre la maggior parte degli investitori si domandava se potessero essere un investimento sicuro.

La successiva crescita esponenziale dei Bitcoin non ha fatto altro che generare ancora più confusione e dubbi sulla loro solidità, soprattutto dopo le crisi economiche dei titoli sub prime iniziata nel 2007, e si ipotizzo che i Bitcoin fossero una nuova bolla speculativa.

A distanza di 11 anni dalla loro immissione sul mercato, i Bitcoin continuano a crescere, alternando momenti di impennate del loro prezzo con situazioni di stasi, dimostrando di essere un prodotto finanziario in certo qual modo solido. Ma è sicuro investire in Bitcoin?

La risposta non è semplice, dato che si devono prendere in considerazione alcuni aspetti. In primo luogo queste criptomonete hanno un valore molto elevato e quindi anche se si utilizzano strumenti finanziari come i CFD prevedono investimenti impegnativi.

Inoltre sono molto volatili, dato che l’oscillazione del prezzo dipende dall’andamento delle richieste e della domanda che può esserci in un determinato momento.

A questo si deve aggiungere che non essendo soggetti alle normali regole del mercato, il loro andamento non è direttamente influenzato dalle notizie economiche rendendo abbastanza difficile creare forme di strategie o previsioni sul loro trend.

Infine si deve considerare che i Bitcoin sono un prodotto limitato, nel senso che sin dall’inizio è stato stabilita una quantità massima di emissione di questa moneta virtuale al fine di mantenere stabile il prezzo.
Investire in Bitcoin può essere una valida alternativa, ma comunque come tutte le attività di trading ha i suoi rischi.

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È legale investire in Bitcoin?

Il successo dei Bitcoin e il fatto di essere una moneta virtuale al di fuori dei controlli da parte degli enti bancari o dei sistemi monetari dei singoli Paesi, ha portato a chiedersi se operare sui Bitcoin può essere considerato qualcosa di legale oppure no.

La risposta a questa domanda è positiva, nel senso che i Bitcoin sono ormai una realtà ben diffusa nel sistema economico moderno e uno strumento utile sia per eseguire transazioni di tipo commerciale in maniera semplificata, sia per essere una fonte di investimento. Oggi operare con i Bitcoin è legale.

Tra i fattori che hanno determinato la loro diffusione e approvazione vi è la tecnologia Blockchain, che permette di registrare tutte le singole transazioni, riguardanti le monete virtuali, e salvaguardarle da qualunque forma di manomissione.

È però importante considerare che proprio per la caratteristica dei Bitcoin, in alcuni paesi come la Cina l’utilizzo delle criptomonete è stato impedito e limitato, mentre in altre nazioni si sta ipotizzando un impiego sempre più diffuso, introducendo i Bitcoin come metodiche di pagamento per diverse attività non solo commerciali.

Conviene oggi investire in Bitcoin?

Negli ultimi anni, il valore dei Bitcoin è rimasto abbastanza stabile, anche se con una grande volatilità, evidenziando una crescita costante e un rendimento elevato. Basta considerare che il primo Bitcoin fu introdotto sul mercato al costo di 400 €.

Conviene oggi investire in Bitcoin? Certo il loro valore è alto, ma in base a quanto sottolineato da parte di molti analisti, la crescita non si è fermata.

A favorire questa idea vi è l’evidenza di un prodotto che continua ad essere parte dei portafogli degli investitori.

Inoltre si deve aggiungere il fatto che, anche con una situazione di recessione economica come quella moderna, con i PIL dei singoli Paesi che tendono ad avvicinarsi alla deflazione, i Bitcoin continuano a mantenere un andamento di crescita costante.

Un investimento in queste criptomonete deve essere strettamente connesso alle proprie necessità economiche e in particolare può essere una valida soluzione per diversificare il proprio portafoglio. Infatti se si cerca un prodotto finanziario che abbia alta volatilità per un investimento a breve termine, i Bitcoin possono essere molto utili e vantaggiosi.

Dall’altro lato, se si sceglie invece di investire a lungo termine, i presupposti di una futura crescita sono tantissimi.

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“Come investire in Bitcoin Aranzulla”…cosa dice nel suo blog?

Il blog di Salvatore Aranzulla è un sito che pone molta attenzione alle novità in diversi settori della tecnologia e della finanza. Una guida sempre molto attenta, con articoli che hanno spessore e considerati sul web molto completi e soprattutto esaustivi ad esporre le differenti realtà proposte. In particolare sulla tematica Bitcoin sul suo blog, sono comparsi diversi articoli incentrati sui vari aspetti collegati a queste monete virtuali, come e ottenerli e acquistarli per esempio.

I Bitcoin sono considerati un prodotto che può essere impiegato da tutti coloro che vogliono uno strumento commerciale semplice e vantaggioso, dato che sono possibili diverse opportunità di ottenerli. Dalle diverse forme di mining agli exchange, dal trading con i CFD al semplice cambio di criptomonete, i Bitcoin possono essere facilmente gestiti, conoscendo però le regole che sono allo loro base.

Aranzulla infatti pone molta attenzione a specificare come i Bitcoin possano essere una valida realtà economica per coloro che li posseggono, ma sottolineando anche gli aspetti che li rendono un prodotto altamente volatile e quindi abbastanza rischioso.

Alla base comunque del mondo dei Bitcoin e in tutti gli articoli di Aranzulla si sottolinea come sia importante comprendere il loro funzionamento e la tecnologia alla loro base.

Cosa ne pensa il Sole 24 Ore sull’investire in Bitcoin?

La diffusione dei Bitcoin e la loro crescita economica ha portato anche una testata giornalista come il Sole 24 Ore ad esprimere una propria visione su questa criptomoneta. Tra i diversi articoli presentati uno degli ultimi ha definito i Bitcoin come un prodotto che può essere comparato all’oro, considerandoli dei beni di rifugio.

Infatti l’oro è da sempre un mercato che ha dei redimenti costanti, non viene influenzato dalle politiche dei singoli Stati e inoltre non è soggetto a inflazione o ai momenti di recessione economica. Anzi quando le borse sono deboli, il prezzo dell’oro aumenta.

Se si va ad analizzare i Bitcoin si può notare che il loro comportamento è molto simile a quello di questo metallo prezioso, e anzi per certi aspetti hanno un rendimento molto più alto. Infatti la loro crescita nel giro degli ultimi anni è stata sempre constante producendo un guadagno enorme per coloro che hanno deciso di conservare i Bitcoin nei loro portafogli.

Inoltre il Sole 24 Ore si è soffermato anche su un altro fattore che ha reso i Bitcoin una moneta virtuale che può essere definito un bene di rifugio. La strana tendenza che si è rilevata è che gli investitori tengono a conservare i Bitcoin acquistati e non utilizzarli per la loro principale funzione, ovvero quella di merce di scambio.

Ma cosa significa ciò? Se si vanno ad analizzare le transazioni effettuate sui Bitcoin, si è notato che solo il 5% di esse riguardano attività commerciali, impiegando quindi le criptomonete come forma di scambio per effettuare acquisti.

Il restante 95% delle attività è collegato ad investimenti, sia attraverso il trading online, sia semplicemente con il cambio di criptovalute e quindi al mantenimento di questa moneta all’interno del proprio portafogli di investimento. In base all’analisi del Sole 24 Ore i Bitcoin valgono troppo e per questo chi li possiede non se ne libera.

Ciò è un fattore determinate che combinato con l’idea in base alla quale l’emissione di Bitcoin si fermerà nel 2030 con un tetto massimo di 21 milioni di monete sul mercato, porta a rendere questo prodotto finanziario un qualcosa che vale più dell’oro stesso.

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La tassazione Bitcoin

I Bitcoin devono essere dichiarati? La risposta a questa domanda è no, nel senso che il numero di Bitcoin presenti nel proprio wallet digitale è stato considerato dall’Agenzia delle Entrate alla stregua delle monete ordinarie e quindi non soggetto a IVA.

Ma è importante fare una distinzione. Infatti se si acquistano dei Bitcoin attraverso un exchange di criptovalute, il semplice possesso di questa moneta non comporta l’applicazione di tasse e quindi il pagamento di un’aliquota fiscale. Ciò comprende anche l’eventuale utilizzo del Bitcoin come moneta di scambio. Ma nel momento in cui viene trasformato in euro, allora sarà equiparato a una valuta estera e quindi soggetti a tassazione.

Ben diverso è il caso in cui si decide di operare attraverso una piattaforma di trading online come eToro e Plus500 effettuando transazioni con i CFD sui Bitcoin. In questo caso quando si ottengono delle plusvalenze e quindi un guadagno, queste dovranno essere dichiarate ai fini di tasse.

Nel caso di eToro è previsto un regime fiscale semplificato, dato che la piattaforma è un sostituto d’imposta e quindi prevede la sottrazione del 26% ai fini di tasse su tutte le plusvalenze ottenute con il trading sui Bitcoin.

Invece Plus500 non offre questo servizio, ma in quanto obbligo di legge, all’inizio di ogni anno fiscale i clienti, in quanto trader riceveranno un foglio con le somme di tutte le plusvalenze ottenute, comprensive di quelle sui Bitcoin da introdurre nella propria dichiarazione dei redditi.

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I vantaggi di investire con in Bitcoin nel mercato moderno

Ma quali possono essere i vantaggi di effettuare un investimento con i Bitcoin? Di seguito elenchiamo alcuni aspetti da prendere in considerazione:

capitali minimi: grazie alle piattaforme di trading come Plus500 ed eToro è possibile operare grazie ai CFD anche con importi ridotti sui Bitcoin.

Alta volatilità: queste criptomonete sono tra quelle più scambiate e quindi prevedono un’alta volatilità con repentini cambi di valore che permettono quindi delle opportunità di investimento.

Rendimento costante: negli anni i Bitcoin hanno dimostrato di avere una crescita costante e offrire validi rendimenti per chi li possiede.

Utilizzi differenti: in quanto monete virtuali i Bitcoin possono essere impiegati anche per poter effettuare transazioni commerciali, per esempio ricaricando un conto corrente o una carta che supporta le criptomonete e utilizzarli come denaro FIAT.

Bene di rifugio: sono stati considerati dei beni di rifugio il cui valore è anche più alto dell’oro.

Cosa dicono nei forum

Sono molte le discussioni sui Bitcoin e soprattutto tantissimi i forum dedicati alle criptomonete.

Nella maggior parte dei casi, investire in Bitcoin vien valutata una valida opportunità anche con un valore molto alto.

I trader che credono nei Bitcoin sono in continuo aumento e viene apprezzato molto l’alto livello di volatilità. Inoltre possedere i Bitcoin è un modo per diversificare la propria strategia economica con un prodotto che ha un valore che rimane costante nel tempo.

Piattaforme legali e sicure per investire in Bitcoin

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100 € Voto: 3.2/5. Su 61 voti
Recensione (Il 76.4 % degli account CFD al dettaglio perde denaro)

Disclaimer eToro: 

Il 75% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro nel trading con CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Disclaimer Plus500:

Il 76.4% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

 

 

48 Comments

  1. Anonimo Novembre 9, 2017
  2. Anonimo Novembre 9, 2017
  3. Anonimo Novembre 9, 2017
  4. Giancarlo Novembre 14, 2017
  5. Simone Novembre 15, 2017
  6. Roberta Novembre 16, 2017
  7. Davide Novembre 19, 2017
  8. Paolo Novembre 20, 2017
  9. Tommaso Novembre 20, 2017
  10. Leonardo Novembre 22, 2017
  11. Valerio Novembre 23, 2017
  12. Luca Novembre 23, 2017
    • Filippo Martin Novembre 24, 2017
  13. Nicola Novembre 24, 2017
    • Filippo Martin Novembre 24, 2017
  14. Francesca Novembre 24, 2017
    • Filippo Martin Novembre 24, 2017
  15. Valerio Novembre 25, 2017
  16. Pietro Novembre 25, 2017
    • Filippo Martin Novembre 25, 2017
  17. Elvis Novembre 29, 2017
    • Filippo Martin Novembre 29, 2017
      • Elvis Novembre 29, 2017
  18. Matteo Dicembre 1, 2017
  19. filippotiprendeperilculo Dicembre 2, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 2, 2017
    • Carlo Dicembre 2, 2017
      • Filippo Martin Dicembre 2, 2017
  20. Alberto Dicembre 3, 2017
  21. Fabrizio Dicembre 4, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 4, 2017
  22. Vittorio Dicembre 5, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 5, 2017
  23. Anonimo Dicembre 5, 2017
  24. Enrico Dicembre 6, 2017
  25. Jacopo Dicembre 7, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 7, 2017
  26. Giulia Dicembre 11, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 11, 2017
  27. Alessandro Dicembre 17, 2017
    • Filippo Martin Dicembre 18, 2017
      • Capellibiondi Dicembre 26, 2017
        • admin Febbraio 18, 2018
  28. Anonimo Dicembre 21, 2017
  29. Anonimo Gennaio 2, 2018
  30. Mac Gennaio 9, 2018
    • Filippo Martin Gennaio 9, 2018
  31. Anonimo Gennaio 11, 2018
  32. Filippo Martin Gennaio 20, 2018
  33. admin Febbraio 18, 2018
  34. Giampiero Marzo 2, 2018
    • admin Marzo 2, 2018
  35. Chiara Ottobre 6, 2018
    • Filippo Martin Ottobre 7, 2018

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