Contratti Collettivi Nazionali Commercio: disciplina normativa

Contratti Collettivi Nazionali Commercio

Che cos’è il CCNL Commercio? l contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) hanno lo scopo di definire i vari livelli e le rispettive mansioni di tutti i ruoli che un lavoratore assume nel settore a cui il CCNL fa riferimento.

I Contratti collettivi nazionali Commercio sono siglati tra le associazioni dei lavoratori e quelle degli imprenditori e vanno ad interessare tutte le varie mansioni nel settore commerciale, distributivo, terziario e turismo.

Scopriamo in questa guida Livelli e Mansioni, Orari di lavoro e Ferie concernenti i CCNL Commercio: ecco tutto quello che devi sapere.

CCNL Commercio: che cos’è e quali sono le finalità?

Il CCNL Commercio è un accordo ed uno strumento che svolge un ruolo significativo nella regolazione dei rapporti di lavoro nel settore del commercio, terziario, distribuzione e turismo.

I contratti collettivi nazionali nel settore commerciale rispondono ai nuovi bisogni dei lavoratori e delle imprese e favoriscono l’obiettivo della crescita fondata sull’incremento della produttività e l’incremento del relativo salario.

L’obiettivo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nel settore commerciale è quello di disciplinare in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato e di somministrazione, tra tutte le imprese del terziario (distribuzione e servizi), comprese le attività operanti nel comparto della vendita per corrispondenza e del commercio elettronico.

Quali sono le Aree di attività nel CCNL Commercio?

Commercio e Servizi sono i due differenti macro-settori merceologici, all’interno dei quali si collocano tutte le imprese operanti nel settore terziario della distribuzione e dei servizi.

Nel settore “Commercio” vengono definite le seguenti aree di attività:

  • distribuzione moderna e organizzata;

  • dettaglio/ingrosso tradizionale;

  • importazione, commercializzazione e assistenza veicoli;

  • ausiliari del commercio e commercio con l’estero.

Nel settore “Servizi” vengono definite le seguenti aree di attività:

  • ICT;

  • servizi alle imprese/alle organizzazioni, servizi di rete, servizi alle persone;

  • ausiliari dei servizi.

CCNL Commercio: quali sono i livelli di inquadramento?

Nel CCNL Commercio sono presenti 7 livelli di inquadramento.

Il primo livello racchiude i soggetti che in ambito lavorativo hanno una maggiore responsabilità e una mansione ad alta professionalità: capi d’ufficio in ambito tecnico, legale, commerciale e amministrativo, il responsabile delle pubbliche relazioni e del marketing, il gestore di filiale o di singolo esercizio, etc.

Nel secondo livello sono inclusi i lavoratori che espletano funzioni di controllo: il responsabile di magazzino, il il segretario, il collaudatore e il programmatore analista.

Nel terzo livello sono ricompresi tutti i ruoli che richiedono una determinata conoscenza specialistica: operaio specializzato, addetti alla manutenzione tecnica, il meccanico, il contabile amministrativo, etc.

Nel quarto livello sono inclusi i ruoli operativi principalmente nel campo della vendita: il cassiere, il commesso di vendita, il banconiere, etc.

Nel quinto livello sono inclusi tutti i ruoli che necessitano di una determinata qualifica: l’addetto ad un centralino telefonico, l’operaio qualificato, il fatturista, l’aiuto commesso, il conducente e l’addetto alla distribuzione di riviste e giornali.

Nel sesto livello sono inclusi tutti gli addetti che devono essere in possesso delle conoscenze pratiche basilari: il custode, il semplice operaio, l’usciere, il fattorino, etc.

Nel settimo livello di inquadramento sono inclusi tutti gli addetti in ambito di pulizia.

Contratti Collettivi Nazionali Commercio: Orario di lavoro

Per quanto concerne gli orari di lavoro, per la generalità delle imprese operanti nel settore del Commercio, la durata normale del lavoro effettivo è fissata in 40 ore settimanali, salvo per i dipendenti da gestori di impianti di distribuzione di carburanti, il cui orario di lavoro è fissato in 45 ore settimanali e per i dipendenti da aziende distributrici di carburante metano compresso per autotrazione l’orario di lavoro e per i dipendenti da gestori di impianti di distribuzione di carburante esclusivamente autostradali, il cui orario di lavoro è fissato in 42 ore settimanali.

CCNL Commercio: Riposo Settimanale, Festività e Permessi Retribuiti

Ogni lavoratore assunto nel settore del Commercio ha diritto al riposo settimanale, secondo quanto disposto nei termini di legge alle quali i CCNL Commercio fanno esplicito riferimento.

In particolare, la normativa richiama le seguenti attività:

  • attività rivolte a soddisfare direttamente bisogni del pubblico;

  • attività stagionali e quelle per le quali il funzionamento domenicale corrisponda a esigenze tecniche o a ragioni di pubblica utilità;

  • pulizia e riparazione degli impianti;

  • la compilazione dell’inventario e del bilancio annuale.

Per quanto concerne la disciplina del lavoro domenicale, ferma restando l’applicazione delle maggiorazioni e dei trattamenti economici, non sono tenuti ad assicurare le prestazioni lavorative le seguenti categorie di dipendenti:

  • le madri, o i padri affidatari, di bambini di età fino a 3 anni;

  • i lavoratori che assistono portatori di handicap conviventi o persone non autosufficienti titolari di assegno di accompagnamento conviventi.

Il CCNL Commercio elenca i seguenti giorni di festività che dovranno essere retribuiti:

  • 25 aprile – Ricorrenza della Liberazione

  • 1° maggio – Festa dei lavoratori

  • 2 giugno – Festa della Repubblica

  • il 1° giorno dell’anno

  • l’Epifania

  • il giorno di lunedì dopo Pasqua

  • il 15 agosto – Festa dell’Assunzione

  • il 1° novembre – Ognissanti

  • l’8 dicembre – Immacolata Concezione

  • il 25 dicembre – Natale

  • il 26 dicembre – S. Stefano

  • la solennità del Patrono del luogo ove si svolge il lavoro.

Si ricorda che le ore di lavoro prestate nei giorni festivi devono essere compensate come lavoro straordinario festivo.

Per quanto concerne le ferie, il personale assunto con CCNL Commercio ha il diritto al godimento di un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giorni lavorativi, nel caso in cui la settimana lavorativa sia di 6 giorni lavorativi dal lunedì al sabato.

Dal computo del periodo di ferie vanno escluse le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali cadenti nel periodo stesso.

Per quanto riguarda la determinazione del periodo di ferie, compatibilmente con le esigenze dell’azienda, e tenuto conto di quelle dei lavoratori, è facoltà del datore di lavoro stabilire il periodo delle ferie dal mese di maggio ad ottobre.

Fanno eccezione le aziende di raccolta e di salatura di pelli grezze fresche e le aziende fornitrici di apparecchiature frigorifere e di birra, acque minerali, bevande gassate, gelati e ghiaccio, che potranno fissare i turni di ferie in qualsiasi periodo dell’anno.

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Jacqueline Facconti

Jacqueline Facconti

Jacqueline Facconti - Redattrice, sezione Finanza, Tasse, Economia Laureata in Economia Aziendale con 110 e Lode presso l'Università di Pisa, redattrice anche Money.it, Lettera43, Notizie.it

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