In Giappone si pagano gli stipendi in Bitcoin

 

Da febbraio prossimo la Giapponese GMO internet ha deciso di pagare una parte dello stipendio in Bitcoin a chi lo vorrà accettare.

GMO Internet quindi solo per chi desidererà ricevere lo stipendio in Bitcoin, lo pagherà fino a un massimo di 100.000 YEN in Bitcoin che corrispondono a circa 750 euro.

Quindi supponiamo che il dipendente abbia un salario di 1500 euro (200.000 YEN), riceverà i suoi normali 100.000 YEN + 0.046 Bitcoin (conversione di oggi).

L’intento della GMO Internet, azienda che si occupa di pubblicità e servizi finanziari, è quello di istruire e abituare i Giapponesi all’utilizzo della moneta virtuale essendo anche in Giappone ormai una moneta riconosciuta a tutti gli effetti.

GMO Internet è una grossa azienda quindi circa 4000 dipendenti potranno ricevere parte dello stipendio i Bitcoin. I Giapponesi sono indubbiamente avanti rispetto altri stati.

Bitcoin nato nel 2009 oramai ha 8 anni, sempre più persone si avvicinano all’utilizzo di questa nuova moneta e nuova tecnologia, c’è è convinto che le banche sono destinate a sparire, chi ancora convinto che Bitcoin sia una truffa, certo è da riflettere e pensare, perchè guardate Internet come ha cambiato la vita di tutti i giorni e le possibilità di lavorare; come lo smartphone ha rivoluzionato un semplice telefono e giusto per rimanere in tema di pagamenti, le carte di credito.

Molti stanno sottovalutando Bitcoin, ma probabilmente sarà bene adeguarsi a questa nuova tecnologia, come abbiamo fatto con carte di credito, internet e smartphone. All’inizio di un cambiamento si è sempre molto titubanti e critici…poi diventa la normalità!

Lascia un commento