MEPA: Cos’è e come funziona?

MEPA

Cos’è il MEPA o Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione? Ne hai mai sentito parlare? Il MEPA è usato dalle pubbliche amministrazioni per acquistare beni e servizi dalle aziende o professionisti privati. In questo articolo, concentriamo l’attenzione su questo particolare strumento di acquisto telematico, accessibile e fruibile mediante canale telematico.

Cos’è il MEPA?

Il Mercato elettronica della Pubblica Amministrazione, il cui acronimo è MEPA, è quello strumento di acquisto telematico battezzato nel 2006, messo a disposizione dall’azienda CONSIP SPA, per conto del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), alle Pubbliche Amministrazioni (PA), per eseguire ordini e acquisti di beni e servizi in maniera rapida, controllata, efficiente e in totale sicurezza.

Di fatto, il MEPA è un portale che mette in contatto le amministrazioni pubbliche (gli acquirenti) con gli imprenditori o le imprese (fornitori) che, aventi i prerequisiti richiesti e avendo eseguito l’iscrizione al MEPA, mettono a disposizione materiali e servizi, attraverso la stipula di contratti, validati attraverso la firma digitale.

Come funziona il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione?

Come funziona il MEPA? Come già anticipato, il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione può essere considerato come una piazza virtuale dove ogni giorno le Pubbliche amministrazioni (Comuni, Regioni, camere di Commercio, etc.) e le aziende private si incontrano per compravendere i loro beni e servizi il cui valore per singola offerta non ecceda i 207.000 Euro (valore soglia comunitaria).

Grazie alla firma digitale apponibile sui contratti viene conferita piena legalità alla documentazione scambiata tra le parti (acquirenti e venditori): essa infatti assicura l’autenticità (garantendo l’Identità del sottoscrittore) e l’integrità (non sarà possibile eseguire modifiche dopo la sottoscrizione) dei documenti.

Come si usa il MEPA?

Per utilizzare ed accedere al MEPA, gli imprenditori o le aziende che vogliono entrare a far parte del Mercato Elettronico per le Pubbliche Amministrazioni, devono verificare sul sito https://www.acquistinretepa.it se il bene o il servizio che intendono fornire sia tra quelli previsti dalla commercializzazione in essere.

Per fare ciò si deve accedere alla sezione “vetrina” e consultare i bandi attivi per quanto concerne la categoria merceologica che interessa maggiormente.

A questo punto si deve procedere con l’iscrizione al portale seguendo l’iter proposto e fornendo tutta la documentazione necessaria per poi, scaricato il bando individuato, inviare la relativa richiesta di abilitazione.

L’iscrizione, oltre all’inserimento dei dati anagrafici e di un indirizzo di posta elettronica, necessita di associare l’ambito di appartenenza (impresa italiana, UE, extra UE, etc.), e di inserire la propria Partita IVA.

Una volta perfezionata l’iscrizione online, il portale attribuisce un nome utente e richiederà l’inserimento di una password (contenente almeno otto caratteri alfanumerici).

Bandi di abilitazione MEPA: come partecipare all’iniziativa?

La procedura di abilitazione al bando scelto invece prevede, una volta entrati nella propria area personale, di cliccare sull’area Bandi, posta sotto il tab “Che strumento vuoi usare“, a questo punto una volta individuato il bando
d’interesse, dovrà essere cliccato il tasto “Partecipa all’Iniziativa“, e dopo aver inserito alcuni dati desumibili dalla visura commerciale e dal documento unico di regolarità contributiva (Durc), il sistema genererà un documento in formato pdf che dovrà essere scaricato, sottoscritto attraverso la firma digitale e ricaricato sul portale del MEPA.

Infine, dovrà essere data conferma per eseguire l’invio della pratica. Dopo le opportune verifiche, se ritenuta idonea, l’azienda sarà abilitata e ammessa al bando.

MEPA: Dove si trovano gli Ordini diretti e le Richieste di Offerta?

Per reperire gli ordini diretti e le richieste di offerta all’interno del portale MEPA, si possono utilizzare due sezioni accessibili direttamente dal proprio cruscotto.

Dopo aver acceduto al portale acquistinretepa.it, collegati alla sezione “LE MIE VENDITE”, naviga in Negoziazioni->MEPA e visualizza le richieste di offerta tramite gara dentro Ordini diretti->MEPA o mediante Richieste di Offerta ad invito diretto o aperte a tutti.

Una volta entrato in ciascuna sezione, troverai una serie di filtri con cui potrai raffinare la tua ricerca e scaricarti un report dettagliato con il risultato delle tue ricerche.

In alternativa, da tuo cruscotto, potrai visionare all’interno della sezione riservata ai Messaggi Personali, anche se in questo modo puoi accedere alle richieste di offerta ad invito diretto e non quelle con procedura aperta.

Inoltre, non sempre i messaggi vengono notificati. Per questo, questa seconda modalità è poco conveniente, dispendiosa e comporta, al contempo, una notevole perdita di tempo, oltre alla perdita di molte opportunità di vendita.

MEPA: quali sono i requisiti necessari per iscriversi?

Le imprese o gli imprenditori che intendono iscriversi al MEPA devono essere in possesso di determinati requisiti. Ecco quali sono:

– essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio,
– essere iscritti al Registro delle imprese, per le attività in oggetto del bando e relativo nulla osta di certificazione antimafia,
– non si devono avere pendenti cause di esclusione,
– dimostrare che la propria azienda si attiene agli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dalle norme vigenti,
– aver maturato nell’anno precedente alla domanda d’iscrizione al MEPA almeno venticinque mila euro di fatturato (valore che può variare in funzione del settore del bando).

Inoltre, se viene scelto di abilitarsi al MePa in forma aggregata i soggetti devono rientrare in queste determinate formule:

– concorsi tra imprese di artigiani;
– concorsi tra società cooperative di produzione di lavoro;
– concorsi stabili nel tempo tra imprenditori;
– società cooperative;
– società commerciali;
– reti di imprese aventi soggettività giuridica.

Infine, da segnalare che, per importi inferiori ai quaranta mila euro, l’acquisizione della dichiarazione sostitutiva dei requisiti dell’azienda potrà essere sufficiente, mentre nei casi in cui gli importi saranno superiori a tale cifra, saranno necessarie le verifiche effettuate, dalla stessa società Consip, sul servizio anticorruzione AVCPASS (Autority Virtual Company Passport).

MEPA: Errori da evitare

Per chi si appresta ad accedere al MEPA, deve assolutamente prestare la massima attenzione a non commettere questi errori:

  1. Registrarsi senza abilitazione,
  2. Scelta di Parole chiave o Keywords sbagliate: si consiglia di fare un’analisi delle Master keywords (o frasi principali) con cui si intende classificare i tuoi prodotti o servizi,
  3. Compilazione errata del catalogo,
  4. Mancanza di rinnovi (con cadenza semestrale),
  5. Consultare le Richieste di Offerta solo dai MESSAGGI PERSONALI (come già spiegato poc’anzi).

Adesso, sei pronto per iniziare ad accedere ed usare il portale del MEPA.

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Filippo Martin

Filippo Martin

Filippo Martin – Fondatore, editore, design, direttore editoriale Giornalista pubblicista, gestisce numerosi siti web. Web Content e Web Designer da 7 anni, appassionato di finanza, tecnologia e criptovalute

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