Migliori Carte per spendere Bitcoin e Criptovalute

Migliori Carte per spendere Bitcoin e Criptovalute

Il mercato economico e finanziario è in costante fermento e le novità sono all’ordine del giorno. Una delle più interessanti riguarda senza dubbio le carte di credito per spendere bitcoin e criptovalute, strumenti che con il passare del tempo sono diventati indispensabili per tutti coloro che credono nel potenziale di crescita e profitto delle monete digitali. In questo articolo vedremo cosa sono le carte per criptovalute, quali sono i criteri per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e quali sono le 3 proposte più interessanti presenti sul mercato.

Cosa sono le criptovalute?

Secondo quanto riportato dalla Consob, la Commissione Nazionale per le Società e le Borse, il significato di criptovaluta è facilmente intuibile già dal nome. Il sostantivo si compone infatti di due termini, valuta e “cripto”: questo vuol dire che stiamo parlando di una moneta nascosta ovvero coperta da un codice informatico.

La principale caratteristica di una criptovaluta è quella di non esistere in forma fisica ma soltanto virtuale; si tratta quindi di denaro che viene emesso al di fuori dei tradizionali circuiti bancari. Le crypto possono essere chiuse, unidirezionali o bidirezionali in base alla possibilità o meno di scambio con le monete fiat (le valute ufficiali). Tale scambio, altra caratteristica molto importante, è peer-to-peer, previo accordo e consenso delle parti.

Le criptovalute, protette da una crittografia affidabile e sicura, hanno, al pari della moneta tradizionale, un portfolio che prende il nome di wallet.

Cos’è una carta di credito per Bitcoin e criptovalute?

La carta per spendere bitcoin e criptovalute è uno strumento nato per soddisfare la domanda di tutti coloro che avevano la necessità di utilizzare le proprie valute virtuali in modi alternativi alla rete.

Da un punto di vista strettamente teorico, queste carte di credito sono figlie della democratizzazione delle criptovalute. Una volta persa l’immagine di creature del dark web, le crypto sono diventate una meta ambita dai risparmiatori di tutto il mondo: a giugno dello scorso anno erano più di 221 milioni le persone in possesso di un cripto-asset e il mercato globale dei bitcoin ha superato per la prima volta la soglia dei 3 trilioni di dollari.

La carta per spendere i bitcoin è diventata indispensabile quindi per dare un “valore” tangibile alle criptovalute, basti pensare che fino a qualche tempo fa erano veramente pochi i commercianti ad accettare il pagamento crypto.

Perché scegliere una carta per spendere le criptovalute?

Secondo gli esperti, una carta di credito per le criptovalute rappresenterebbe una valida e sicura scommessa sul futuro in quanto le monete elettroniche saranno sempre più presenti nella vita quotidiana.

Uno dei grandi vantaggi delle crypto è l’assoluta sicurezza in quanto la Blockchain che le anima protegge e rende anonima qualsiasi transazione e non può essere hackerata. La carta per le criptovalute si spinge ancora oltre perché non solo rappresenta il modo più semplice e immediato per spendere la moneta digitale ma soprattutto perché eleva alla massima percentuale la protezione contro truffe e phishing.

L’integrazione tra le crypto-carte e la quotidianità è dimostrata anche dal fatto che i due principali circuiti mondiali, VISA e Mastercard, hanno accolto e supportato senza problemi questi innovativi strumenti di pagamento, creando le fondamenta per una transizione veloce e sicura tra economia virtuale e reale.

Utilizzare le carte di credito per Bitcoin per gli acquisti garantisce spesso migliori condizioni economiche: le commissioni spesso sono le più basse del mercato. In alcuni casi non sono previsti costi per i prelievi, le conversioni e le ricariche delle carte.

Carte di credito per criptovalute: come funzionano?

A prima vista, soprattutto per i neofiti del settore, le crypto-card possono risultare di alquanto complicate. La difficoltà è puramente concettuale: da un punto di vista pratico queste carte si utilizzano al pari di quelle tradizionali.

Possono essere utilizzate negli store online ma anche in tutti i negozi fisici, anche quelli che non accettano il pagamento in criptovalute e non solo. Questi strumenti di credito ci consentono di prelevare da qualsiasi sportello ATM e sono utilizzabili anche con sistemi come Google Pay ed Apple Pay. La differenza sostanziale con un carta di credito tradizionale è che il nostro conto, anziché essere in Euro è in Bitcoin, Ethereum e così via.

Facciamo un esempio pratico. Entriamo in una libreria e decidiamo di acquistare libri per un valore di 50 euro. Alla cassa non dobbiamo far altro che tirar fuori la nostra carta per criptovaluta e digitare il codice PIN che ci è stato fornito al momento della sottoscrizione. Sulla nostra carta verrà addebitato il valore corrispettivo dei 50 euro convertito in crypto tramite l’elaborazione crittografica. È un processo del tutto automatico, noi non dobbiamo far altro che strisciare la nostra carta sul terminale del negoziante!

Quali sono i vantaggi e i rischi delle carte per spendere le criptovalute?

Nei paragrafi precedenti abbiamo avuto modo di sottolineare i numerosi vantaggi delle carte per criptovalute. Come abbiamo visto infatti questi strumenti solitamente sono interessati da commissioni più interessanti o da condizioni di pagamento migliori rispetto alle carte tradizionali e ciascuna transazione è protetta dal più completo anonimato.

Facciamo attenzione perché non sono comunque prive di svantaggi. A fronte di un’incertezza legislativa che si sta cercando di risolvere, occorre ricordare che non tutte le carte di credito per crypto offrono le medesime garanzie. Ce ne sono alcune infatti che hanno limiti importanti, costi di commissioni elevati o particolari restrizioni. Per questo motivo è necessario comprendere come si fa a scegliere le migliori carte per spendere le nostre criptovalute.

Quali sono i criteri per scegliere la migliore carta per criptovalute?

Esistono una serie di aspetti da valutare quando vogliamo scegliere la migliore carta per criptovalute. Questi sono i più importanti:

Carta fisica e virtuale

Alcune società mettono a disposizione dei clienti la carta virtuale al posto di quella fisica: possiamo utilizzarla per i pagamenti online ma anche per quelli fisici a patto di associarla a strumenti come Google Pay o Apple Pay. Lo svantaggio è che non possiamo usare la card virtuale per effettuare prelievi.

Costo del rilascio

La maggior parte dei circuiti prevede un costo per il rilascio della carta. Il problema è che tali costi possono variare da una piattaforma all’altra. Il consiglio? Leggiamo con cura il prospetto informativo!

Costo della ricarica

Le piattaforme che emettono queste carte possono prevedere l’addebito di una commissione al momento della ricarica, una cifra che può essere fissa oppure variare in base all’importo della ricarica stessa. Anche in questo caso è consigliabile perdere qualche minuto nella lettura del foglio informativo per non andare incontro a spiacevoli sorprese.

Valute supportate

La maggior parte delle carte di credito per bitcoin supporta la conversione in euro e in dollari e fin qui non ci sono problemi. L’aspetto da considerare però è quali sono le criptovalute supportate dalla carta. Il nostro consiglio è quello di preferire card che permettono di utilizzare diverse monete digitali, dalle più conosciute, come i Bitcoin, alle meno note.

Tassi di cambio

Una delle clausole più importanti che dobbiamo controllare riguarda il valore del tasso di cambio del fornitore confrontato con quelli di mercato. Anche se in linea di massima il tasso di conversione delle crypto-card è sempre inferiore, è buona norma verificare per non commettere errori.

Limiti

Molte piattaforme impongono dei limiti più o meno importanti per le ricariche, per i prelievi e le transazioni giornaliere: è opportuno quindi scegliere la carta che meglio si adatta alle nostre esigenze di spesa.

App

Scegliere una carta gestibile tramite App ci semplifica la vita. Possiamo ricaricare in pochi click, consultare il saldo, verificare in tempo reale tutti i movimenti e convertire i fondi da una valuta all’altra senza dover utilizzare il PC.

Commissioni

Un discorso a parte meritano le commissioni. Prestiamo particolare attenzione a voci come canone mensile e annuale, alle commissioni per il prelievo e le transazioni internazionali a quelle a favore di terze parti ma soprattutto a quelle chiamate di “inattività”. Alcune piattaforme infatti prevedono dei costi se non utilizziamo la carta per un determinato periodo.

Le 3 migliori carte di credito per spendere Bitcoin e Criptovalute

Crypto.com

Carta Crypto.com: Recensioni, Opinioni, Costi, Limiti

La prima carta di credito che prendiamo in esame è la Crypto.com, emessa da una società creata nel 2016 e diventata in breve tempo un hub internazionale di tutto rispetto dedicato alle cripto. Fondata da Kris Marszalek, la piattaforma nasce con uno slogan che la dice lunga sulla stessa carta di credito: “Spendi ovunque, senza commissioni!”. È davvero così? Vediamola nel dettaglio.

Carta Cryto.com: quali sono le sue caratteristiche principali?

La carta prepagata Crytp.com appartiene al circuito VISA ed è perfetta sia per gli “aficionados” delle cripto sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle monete digitali. Semplice da utilizzare, trova nell’App e nella sua interfaccia intuitiva due vantaggi non trascurabili.

Questa card è una prepagata quindi deve essere necessariamente collegata a un conto per essere ricaricata, un limite per alcuni, un ottimo strumento di controllo e pianificazione delle spese per altri. L’appartenenza a uno dei circuiti più importanti nel settore delle carte ne permette l’utilizzo in qualsiasi store in Italia e all’estero.

La Crypto.com può essere usata per effettuare prelievi in qualsiasi ATM, per pagare tramite il POS dei commercianti e per acquistare beni e servizi in valuta FIAT. Cosa vuol dire? La Crypto.com ci permette di trasferire dal wallet virtuale il controvalore in euro delle criptovalute in un solo passaggio, rendendo agevole quindi l’utilizzo del denaro virtuale nella vita di tutti i giorni.

Come si richiede la carta Crypto.com?

Richiedere questa carta è molto semplice, basta scaricare l’App, inserire la nostra mail nello spazio apposito, il numero dello smartphone e il codice OTP che il sistema ci invierà sul telefonino.

A questo punto il sistema ci chiederà di indicare i nostri dati personali e di scattare un selfie per confermare la nostra identità. Nel giro di 2 giorni lavorativi, la piattaforma ci invierà l’esito della richiesta e la richiesta di attivazione di un PIN a nostra scelta.

Dopo l’apertura dell’account, non ci resta che richiedere la carta di credito nella sezione apposita. Ne esistono di diversi tipi: Midnight Blu, Ruby Steel, Jade Green, Royal Purple, Icy Whyte, Frosted Rose Gold e Obsidian Black. Ognuna di queste richiede e possiede requisiti particolari per cui vi invitiamo a scegliere con cura quella che meglio si adatta alle vostre esigenze di spesa e di investimento.

La piattaforma ci offre la possibilità di usufruire della sola carta virtuale o di richiedere la versione fisica: in tal caso la carta ci verrà recapitata al nostro indirizzo nel giro di 10 giorni lavorativi.

Cashback

Le carte Crypto.com offrono la possibilità di usufruire di un cashback massimo del 5%. Ogni volta che effettuiamo un acquisto fisico o virtuale, il sistema ci permette di accumulare una percentuale di risparmio che potremo convertire in bonus monetari, criptovalute o rimborsi.

I vantaggi non si fermano qui perché ogni card prevede dei benefit aggiuntivi: Ruby Steel ci rimborsa l’abbonamento mensile a Spotify, Royal Indigo e Jade Green la quota di Netflix mentre la Black offre un cashback aggiuntivo del 10% per ogni transazione effettuata sul sito di Airbnb.

Quali sono le criptovalute supportate dalle carte e dal conto Crypto.com?

Uno dei punti di forza di Crypto.com è rappresentato senza dubbio dalla possibilità di effettuare operazioni con 50 diverse criptovalute e non solo. La piattaforma ha creato due monete proprie. Una è la CRO, il token principale, l’altra invece è la MCO supportata dalla Blockchain Ethereum.

Limiti e costi delle carte Crypto.com

Ogni carta presenta dei limiti e dei costi diversi per cui vi invitiamo a visionare con cura il prospetto presente sulla piattaforma. A titolo esemplificativo possiamo dire che ciascuna carta prepagata Crypto.com presenta un limite di prelievo giornaliero pari a 2000 euro; i prelievi che eccedono tale soglia prevedono una commissione del 2%.

Non sono previsti costi di attivazione ma, nel caso in cui volessimo estinguere le carte, dovremo pagare una somma pari a 50 euro. L’upgrade da una carta Crypto-com all’altra è sempre possibile ma l’operazione ha un costo di 50 euro.

Pro e contro delle carte Crypto.com

Pro

  • Proposte adatte a tutte le esigenze
  • Zero fee
  • Semplici da utilizzare
  • Cashback e offerte interessanti

Contro

  • Assistenza clienti poco efficiente

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Wirex

Carta Wirex: Recensioni, Opinioni, Costi, Limiti

La carta di credito prepagata Wirex è una delle più apprezzate nel mondo delle crypto-card per l’affidabilità e i numerosi vantaggi che offre ai suoi clienti. Lanciata nel 2015, questa piattaforma di pagamenti ha la sua sede legale in Lituania ma è presente in ben 38 nazioni e mette al servizio degli utenti account compatibili con più di 52 criptovalute. I suoi punti di forza, oltre quelli già elencati, sono la presenza di commissioni minime e costi assolutamente competitivi.

Carta Wirex: caratteristiche e funzioni

La carta Wirex è collegata a una delle piattaforme più sicure e affidabili nel mondo delle criptovalute. Appartiene al circuito VISA ed è dotata di IBAN, una caratteristica molto importante perché la presenza di questo codice alfanumerico ci permette di inviare e ricevere bonifici in tutta tranquillità ma anche di ricevere l’accredito mensile dello stipendio o della pensione. Dotata di tecnologia contactless, può essere utilizzata senza problemi sia nei negozi fisici che in quelli online per qualsiasi transazione: l’acquisto di beni e servizi ma anche per pagare bollette e tasse.

Tra le altre caratteristiche degne di nota ricordiamo la possibilità di effettuare spese in euro ma anche in dollari e sterline senza andare incontro a commissioni e costi di cambio valuta; la conversione tra criptovalute e monete FIAT è immediata e i costi di gestione, come vedremo, sono tra i più bassi del mercato. Ricordiamo inoltre la possibilità di accumulare Cryptoback ovvero una percentuale dei nostri acquisti viene convertita dal sistema in criptovaluta.

Un discorso a parte merita la sicurezza, la tematica forse più importante per chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle criptovalute. La presenza dell’autorizzazione 2FA permette l’accesso al solo titolare mentre l’account risulta protetto al 100% dalla certificazione di livello 1 PCI DSS.

Come si richiede la carta Wirex?

La procedura è tra le più semplici. Noi vi consigliamo di scaricare l’App ufficiale, disponibile per iOS e Android, per velocizzare ancora di più l’intero procedimento. Sulla schermata principale troviamo il modulo di iscrizione; una volta riempito con i nostri dati personali non dovremo far altro che confermare il link inviato nella casella mail per attivare il nostro profilo.

Dopo aver portato a termine questa procedura e dopo aver creato il conto Wirex, non dovremo far altro che richiedere la carta. Il sistema ci assegnerà immediatamente la versione virtuale mentre per quella fisica dovremo attendere all’incirca una decina di giorni: la carta arriverà all’indirizzo che abbiamo indicato in fase di iscrizione.

Ricordiamo che è possibile scegliere 3 diverse tipologie di conto: Standard, Premium ed Elite. Il primo è un piano gratuito mentre gli altri due hanno un costo mensile pari a 9,99 euro e 29,99 euro.

Cryptoback Wirex

Il cashback è uno degli incentivi preferiti dai consumatori. Wirex ha fatto suo questo concetto introducendo un programma di risparmio, il Cryptoback Wirex, che permette di ricevere un rimborso sui pagamenti il cui importo varia in base al piano prescelto. Il conto Standard prevede un risparmio pari al 2%; tale percentuale arriva fino all’8% nel conto Premium e nell’Elite. L’assoluta novità è che questo cashback è in criptovalute o Wirex Token.

Costi e limiti della carta Wirex

La richiesta della carta così come l’emissione e l’invio al nostro domicilio non costa nulla. Se preferiamo però ricevere la carta fisica entro pochi giorni possiamo pagare una piccola cifra per usufruire della spedizione veloce.

Non è richiesta nessuna commissione per la ricarica della carta e le operazioni in valuta estera sono totalmente gratuite così come il canone mensile (nel piano Standard), i bonifici e i prelievi presso gli sportelli ATM nazionali. Il limite di prelievo giornaliero è pari a 250 euro mentre il limite di trasferimento e il limite di spesa non devono superare la soglia dei 2.000 euro.

Carta Wirex: pro e contro

Pro

  • piano standard gratuito, perfetto per i neofiti delle crypto
  • assenza di commissioni per la ricarica e l’emissione delle carta
  • plafond illimitato

Contro

  • Assistenza clienti solo in lingua inglese

Coinbase

Carta Coinbase- Recensioni, Opinioni, Costi, Limiti

Vi fidereste di una carta emessa da una piattaforma considerata a tutti gli effetti il più grande portfolio di criptovalute a livello mondiale? La Coinbase è una card che appartiene a una società che conta a tutt’oggi più di 30 milioni di clienti ed è presente in 200 nazioni. È stata una delle prime realtà del settore ad accorgersi delle numerose potenzialità nascoste nelle monete digitali e i suoi broker hanno avuto la felice intuizione di agevolare l’ingresso delle criptomonete nella vita di tutti i giorni. Questo è il motivo per cui la carta Coinbase non è destinata soltanto ai guru delle imprese e della finanza ma anche ai piccoli e medi investitori.

Quali sono le principali caratteristiche e funzionalità della carta Coinbase?

La carta Coinbase appartiene al circuito VISA, uno dei più sicuri, e supporta numerose criptovalute. Il suo utilizzo è semplice. Da una parte infatti funziona come una classica carta di credito emessa dai circuiti bancari. Dotata di tecnologia contactless, può essere utilizzata nei negozi fisici per pagare beni e servizi e, al di sotto dei 25 euro, non necessita dell’inserimento del codice PIN.

Con questa carta possiamo prelevare denaro contante da qualsiasi sportello ATM e possiamo anche scegliere la criptovaluta con la quale pagare. Attenzione però: al contrario della Wirex, la carta Coinbase non è dotata di IBAN quindi non è possibile inviare e ricevere bonifici. Per effettuare gli acquisti dovremo collegare la card a conto virtuale sulla piattaforma Coinbase.

Carta Coinbase: come si richiede?

Scarichiamo l’App ufficiale, inseriamo nel modulo di iscrizione i nostri dati, confermiamo i link che arriveranno sulla nostra casella mail e sul nostro smartphone. Una volta attivato un portfolio digitale potremo richiedere la carta sia fisica che virtuale. Quella fisica ci verrà recapitata entro 10 giorni presso il nostro domicilio.

Nel pacchetto sono comprese le istruzioni per attivarla. Il meccanismo sembra complesso ma in realtà è molto semplice: armiamoci di carta e penna e richiediamo tramite App il nostro PIN. Una volta inserito e ricaricato il conto, la Card Coinbase è pronta per essere utilizzata.

Carta Coinbase: costi e limiti

La richiesta della carta comporta una commissione pari a 4,95 euro. I prelievi sono gratuiti fino alla soglia dei 200 euro mensili. Oltre tale limite, ciascun prelievo da sportello sarà pari all’1% per il circuito nazionale e al 2% per i circuiti internazionali.

Gli acquisti effettuati nel nostro paese tramite la carta Coinbase non prevedono costi aggiuntivi. Il discorso cambia per le operazioni effettuate in Europa e nel resto del mondo perché le commissioni sono maggiorate rispettivamente dello 0,20% e del 3%. La sostituzione della carta costa 4,95 euro. Il cambio delle criptovaluta è gratuito.

Il limite di acquisto mensile è pari a 10.000 euro mensili aumentabili, su richiesta del cliente, fino a 20.000 euro. Il limite annuo è di 100.000 €. Con questa crypto-card possiamo prelevare fino a 500 euro al giorno.

Carta Coinbase: pro e contro

Pro

  • è una delle più affidabili del marcato
  • semplifica l’utilizzo delle criptovalute in numerose transazioni, dall’acquisto di beni e servizi al pagamento di bollettini e tasse
  • semplice da utilizzare

Contro

  • prevede una commissione per il rilascio

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