Portafoglio elettronico: siamo pronti a liberarci di carte di credito e contanti?

I portafogli elettronici, conosciuti anche come digital wallet ed e-wallet, sono sempre più diffusi soprattutto tra i giovani per effettuare con velocità e comodità pagamenti online, inviare denaro ai propri amici e, a volte, fare acquisti anche in negozio. Un portafoglio elettronico, come suggerisce il nome, non è altro che un profilo personale online su cui vengono caricati dei soldi dal proprio conto corrente o su cui è possibile ricevere denaro.

Proprio per questo gli e-wallet permettono di pagare senza dover fare affidamento su contati e carte di credito. Alcuni portafogli elettronici sono legati al device su cui sono caricati, come Samsung Pay, mentre altri dipendono da un account e da un’app che può essere scaricata su qualsiasi dispositivo.

Riviste come Smartmag prevedevano già in passato un boom dei portafogli elettronici entro il 2017 e la salita alla ribalta di questi metodi di pagamento è stata strettamente legata con lo sviluppo dei bitcoin, moneta digitale senza un corrispettivo fisico. Se gli e-wallet hanno così successo al giorno d’oggi, è possibile affidarsi solo a loro per gli acquisti di tutti i giorni?

Fare acquisti online con i portafogli elettronici

Se pensiamo a un portafoglio elettronico, il primo a venire in mente è senza dubbio PayPal, società fondata nel 1999 da Elon Musk. Questo servizio permette infatti di aprire un proprio profilo, collegare una o più carte ed effettuare pagamenti utilizzando i fondi presenti su PayPal o sulla carta collegata.

Ormai quasi tutti i siti di e-commerce, di fianco all’opzione di pagamento con carta di credito o prepagata, offrono la possibilità di pagare con PayPal. Grande eccezione è Amazon, il leader della vendita online che in PayPal vede un costoso competitor e non una risorsa. Effettuare pagamenti online con PayPal, o con altri e-wallet, rende l’intera procedura molto più veloce. Non bisogna infatti riportare i lunghi codici delle carte di credito, ma basta accedere al proprio profilo tramite email e password e approvare il pagamento. Proprio per questo sempre più piattaforme, come il colosso della compravendita dell’usato Ebay, hanno iniziato ad aggiungere gli e-wallet tra le opzioni di pagamento.

PayPal, con i suoi 210 milioni di utenti, resta il capolista imbattuto quando si tratta di pagamenti elettronici e spesso è l’unica opzione disponibile su molti siti. Alcune piattaforme, però, capendo che il mondo degli e-wallet è in pieno boom e non si limita solo a PayPal, stanno allargando i propri orizzonti.

Tra queste spiccano quelle aziende la cui clientela è formata principalmente da utenti nativi digitali o appassionati di tecnologia aggiornati sulle ultime novità: corrispondono a questo profilo i casinò online, i cui giocatori preferiscono utilizzare computer o smartphone per giocare nel mondo digitale invece che in casinò fisici. Tenendosi aggiornate sulle ultime novità, piattaforme di gioco come Betway Casinò permettono ai loro clienti di depositare e ritirare denaro nel modo più comodo e veloce possibile non solo tramite carta di credito ma anche tramite diversi servizi di digital wallet come Skrill, Neteller ed Entropay, una nuova carta VISA virtuale.

Altra azienda giovane e rivolta a una clientela amante del web e quindi informata sulle ultime novità è italki, la piattaforma online, disponibile sia su computer che tramite app, per imparare le lingue online. Per poter accedere alle lezioni con insegnanti da tutto il mondo gli studenti devono infatti acquistare dei crediti scegliendo tra diversi metodi di pagamento che includono anche i portafogli elettronici AliPay e Skrill.

I pagamenti digitali al di fuori di internet

La comodità dei portafogli elettronici spesso di espande al di fuori del mondo digitale. Negli Stati Uniti, ad esempio, l’e-wallet Venmo è diventato così diffuso e famoso per inviare soldi ai propri amici da essere diventato un verbo. “I’ll Venmo you”, ovvero ti faccio un Venmo, è una delle frasi che più si sentono dopo cene tra amici in cui irrimediabilmente qualcuno ha pagato per tutti. Se in America Venmo è usato da più di 40 milioni di utenti, anche in Italia questo nuovo metodo di invio di denaro non è passato inosservato alle principali banche come Intesa San Paolo che ha creato BANCOMAT Pay.

Anche se è sempre più utilizzato, questo tipo di pagamento è raramente disponibile nei negozi fisici, ma una nuova azienda italiana sta rendendo lo shopping nei negozi con e-wallet sempre più diffuso.

Prendendo esempio da Paesi come la Cina, in cui è boom di pagamenti con questo metodo nei negozi tramite i portafogli digitali con un miliardo di utenti in totale WeChat Pay o AliPay, in Italia il leader del settore sta diventando Satispay, servizio che permette di inviare denaro agli altri utenti e a effettuare pagamenti nei negozi fisici.

Sono sempre di più i negozianti, infatti, che hanno aderito a questo metodo di pagamento che permette di pagare in modo digitale anche piccole cifre tramite smartphone. Non bisogna però cantare vittoria troppo presto: in confronto ad altri Paesi l’Italia è decisamente indietro per quanto riguarda i pagamenti con carta o e-wallet nei negozi. Se le grandi distribuzioni si stanno tutte aggiornando, come ad esempio Trenord, che ora permette di acquistare i biglietti con Satispay, molti piccoli negozianti si sono solo da poco evoluti alle tecnologie contactless di pagamento con la carta e sono lontani dell’integrare anche la tecnologia e-wallet.

Il mondo dei pagamenti online vede ogni giorno che passa un numero sempre maggior di servizi di digital wallet nascere e venire usati. Anche nella vita di tutti i giorni queste tecnologie possono tornare utili, sopratutto per inviare denaro ad amici e parenti. Per poter usare gli e-wallet liberamente nei negozi, invece, pare che dovremmo aspettare ancora qualche anno.

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