Trading in Bitcoin come funziona? Piattaforme, rischi, recensioni

Trading in Bitcoin

Trading in Bitcoin

La rivoluzione digitale ha portato a cambiamenti profondi nella vita quotidiana, e nel mondo economico, con prodotti innovativi e strumenti che hanno permesso di sviluppare nuove possibilità di investimento. Un esempio è il trading online, una realtà accessibile a tutti coloro che dispongono si un dispositivo digitale. In questo articolo andremo ad analizzare i Bitcoin, come nascono e possono essere utilizzati e i singoli aspetti del trading online su queste criptovalute.

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ATTENZIONE: Le informazioni presenti sono solo a scopo informativo e non rappresentano un consiglio di investimento. 

Cos’è il Bitcoin

La data che tutto il mondo economico moderno ricorda, rimasta impressa nella mente dei trader, è il 3 gennaio 2019, l’ora le 18.18, in un luogo che non ha una collocazione precisa, dato che è il web. Sono gli elementi che hanno definito la nascita della prima criptomoneta: il Bitcoin.

Il termine moneta virtuale indica una valuta che non esiste realmente, ma è strettamente connessa al mondo del web. Infatti l’idea del creatore dei Bitcoin, un programmatore di cui ancora oggi si conosce solo lo pseudonimo, Satoshi Nakamoto, è stata quella di creare una moneta che potesse essere impiegata come una forma di scambio all’interno del vasto mondo di internet, al fine di semplificare le transazioni, rendendole indipendenti e senza l’applicazione di tassi e costi dovuti al controllo di un ente istituzionale.

Partendo da questo presupposto il 3 gennaio furono introdotti nel web 50 Bitcoin del valore di 1 dollaro.

Questo evento, oggi ricordato come una pietra miliare dei Bitcoin si sviluppò senza annunci eclatanti, dato che gli analisti economici del tempo non diedero troppo importanza all’avvento della prima criptomoneta, considerandola come una semplice prodotto digitale. Ma dietro ai Bitcoin vi sono una serie di nuove tecnologie e soprattutto un sistema di transazione delle operazioni completamente innovativo.

Nella stessa data il suo creatore stabilì di limitare il numero di Bitcoin che sarebbero stati immessi sul mercato che avrebbero toccato quota 21 milioni e porre una data conclusiva della loro diffusione nel web, al 2040. Nel giro di pochi mesi dalla comparsa dei Bitcoin, le cose cambiarono, dato che il 22 maggio del 2019 diventarono un qualcosa non più solo virtuale, ma si trasformano in una valuta che può realmente essere impiegata per delle transazioni.

In poco tempo iniziarono a prendere valore e da pochi centesimi di dollari, toccarono prima la soglia di 10 dollari, per poi raggiungere i 100 $. In pochissimi anni il loro valore è continuato a crescere con costanza, toccando cifre astronomiche e raggiungendo i 17.000 $, per poi riscendere e stabilizzarsi a quota 8.000 $. Oggi un Bitcoin al momento della scrittura vale circa 5.000 $. Più sotto puoi vedere anche il valore in tempo reale.

Come funzionano i Bitcoin

Una delle caratteristiche principali dei Bitcoin è di non essere sottoposto a un controllo diretto da parte di un ente bancario o istituzionale che li regola e li immette sul mercato. La loro creazione avviene direttamente sul web con un processo particolare attraverso il quale viene identificata una stringa alfanumerica costituita da un valore preciso e da un codice, che combinati insieme determinano la creazione digitale di questa criptomoneta.

Come si può evidenziare quindi il Bitcoin non è un qualcosa che materialmente si può tenere in mano, come nel caso delle monete FIAT, ma un processo digitale a cui con il tempo si è attribuito un determinato valore. Infatti i Bitcoin hanno un’altissima volatilità, dato che il loro prezzo non viene stabilito da un organo centrale, ma sarà valutato in base alla domanda e all’acquisto.

Nel momento in cui si verifica una transazione in Bitcoin il procedimento non è collegato a un unico server principale, ma avverrà attraverso una particolare tecnologia che prende il nome di Blockchain e che si basa su una rete di scambio diretta identificata con il termine di peer to peer.

Grazie alla combinazione di questi due elementi, ogni operazione in Bitcoin è anonima, unica, e soprattutto sicura, dato che una volta confermata non potrà più essere modificata.

fonte: https://bitcoin2cc.com/

Valore Bitcoin in tempo reale oggi

Cos’è e come funziona la Blockchain

Lo sviluppo dei Bitcoin si è avuto di pari passo con l’invenzione e il potenziamento di una serie di tecnologie innovative di condivisione delle informazioni che prende il nome di Blockchain.

Il termine può essere tradotto come catena di blocchi e fa rifermino a una tipologia di sistema previsto in rete che permette di registrare e archiviare una serie di transazioni suddividendole attraverso un gruppo di computer.

La Blockchain sfrutta il sistema di rete peer to peer, ovvero una realtà che permette di condividere le informazioni tra un gruppo di dispositivi digitali, come i computer, tablet e smartphone, i quali svolgono la funzione di nodo di transito delle informazioni e in contemporanea di server.

La Blockchain sviluppa questo sistema, permettendo quindi di registrare ogni spostamento di un Bitcoin all’interno di una catena di blocchi formata da un insieme di computer, i quali hanno la funzione di convalidare singolarmente e in contemporanea l’operazione.

Ciò vuol dire che grazie alla Blockchain le informazioni che riguardano la creazione e le transazioni di un Bitcoin, non sono contenute in un unico server centrale, ma suddivisi tra tutti i singoli dispositivi che sono essi stessi dei server. Questa nuova tecnologia determina un’estrema sicurezza e unicità di ogni stringa alfanumerica collegata ai Bitcoin.

Infatti non sarà possibile modificare un’operazione, perché si dovrebbe intervenire su tutti i computer appartenenti alla catena di blocchi e soprattutto in contemporanea, cosa altamente impossibile e improbabile.
L’applicazione della Blockchain ai Bitcoin trasforma questa criptomoneta in una realtà in cui si può investire, dato che si avrà una sicurezza sul suo impiego.

Come si creano i Bitcoin: il mining

Ma come si creano i Bitcoin? In quanto moneta virtuale, e non stampate da una banca centrale, i Bitcoin vengono generati attraverso un processo che prende il nome di mining, ovvero l’estrazione. Il termine può essere molto utile per comprendere come si forma un Bitcoin, dato che l’operazione di un miner, ovvero di chi vuole ottener questa criptomoneta dal web, è quella di riuscire a trovare la stringa alfanumerica nella rete e quindi “estrarla” dalla rete. Il processo di mining avviene attraverso l’utilizzo di un computer con elevate prestazioni, su cui si applicherà un software specifico predisposto per questa attività.

La potenza di calcolo è enorme ed infatti oggi vengono utilizzati microchip integrati come gli ASICS i quali hanno il fine di potenziare la capacità di calcolo. Infatti l’estrazione avviene in base a un serie di tentativi che vengono generati dalla memoria del computer e che cercano di completare l’algoritmo alla base del Bitcoin. Maggiore e la capacità di processare milioni di soluzioni e più alta sarà la probabilità di acquisire un Bitcoin.

È importante considerare che i Bitcoin inizialmente nascono sotto forma di ricompensa proprio per coloro che procedevano a questa operazione, dato che il costo dei Bitcoin doveva ricoprire inizialmente le spese di utilizzo del computer, dell’elettricità e dei software impiegati. Oggi il mining continua ad essere un’attività eseguita con l’evoluzione di nuove realtà come il mining cloud, e il mining pool, ma le possibilità di poter estrarre un Bitcoin dalla rete sono diventate molto complicate richiedendo potenze di calcolo enormi.

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Come acquistare i Bitcoin: gli exchange e le piattaforme di trading

Se si vuole acquistare un Bitcoin, si potrà scegliere anche una soluzione differente sfruttando i sistemi predisposti alla compravendita dei Bitcoin o quelli previsti per poter investire in maniera diretta su queste criptomonete.

Infatti in contemporanea alla loro immissione sul mercato e al loro aumento di valore, si sono sviluppate delle piattaforme finalizzate a trasformare il Bitcoin da moneta virtuale a valuta reale: gli exchange. Il termine viene tradotto come cambio, ed infatti i broker che gestiscono gli exchange permettono a un utente registrato e che ha convalidato la sua identità di utilizzare i siti per poter acquistarli e venderli.
Ma come funziona questo sistema? I Bitcoin non essendo valute reale, sono presenti all’interno di un portafoglio digitale chiamato wallet.

Quindi quando si possiede un Bitcoin non si avrà un numero, come nelle valute FIAT, ma un indirizzo di riferimento che identifica la transazione della Blockchain. Quindi un exchange contiene un wallet digitale o permette di collegarne degli altri grazie ai quali sarà possibile vendere i Bitcoin, cambiandoli in una valuta reale, oppure acquistarne di nuovi.
L’altra soluzione che permette di possedere dei Bitcoin è quello di scegliere di investire su di essi sfruttando il loro andamento e la loro volatilità attraverso il trading online.

Come fare trading

Operare in borsa direttamente da casa è qualcosa che oggi è accessibile a tutti, sia se si hanno pochi risparmi da voler investire, sia per i trader più esperti. Ma come fare trading? È importante considerare alcuni aspetti sia dal punto di vista tecnologico, psicologico e operativo.

Aspetti tecnologici: per operare online è necessario adibire una postazione specifica, nel quale operare con un computer che abbia almeno due schermi e un secondo dispositivo di riserva in caso di necessità. Inoltre viene richiesto un collegamento a internet con una banda larga o ad alta velocità al fine di poter avere una connessione sicura e costante.

Aspetti psicologici e informativi: operare sul trading online è qualcosa che possono fare tutti, ma se da un lato sarà possibile investire i propri risparmi dall’altro non si ha la certezza che questa operazione può portare a un guadagno. In particolare soprattutto nel mondo delle criptomonete vi sono differenti valutazioni da prendere in considerazione prima di iniziare. Infatti sarà importante fissare un obiettivo ben preciso, stabilendo un budget iniziale che si utilizzerà nelle operazioni di trading.

A questo si deve aggiungere che il trading online non è un’attività adatta a tutti, dato che sarà necessaria una certa freddezza nell’affrontare il mondo della borsa mettendo da parte ansie, paure e timori, che possono portare a indecisione. Infatti operare con il trading online vuol dire accettare la possibilità di perdere i propri risparmi e di dover intervenire in modo repentino per chiudere una posizione.
Infine quando ci si avvicina al trading online si deve avere una preparazione di base necessaria ad affrontare il mercato.

Anche se sulla borsa si muovono trilioni di dollari ogni giorno, vi sono un numero impressionate di persone che operano al fine di guadagnare e con competenze elevate. Per questo sarà necessario apprendere le basi, attraverso le piattaforme specializzate, i video online, partecipando a seminari oppure leggendo testi specifici e studiando tutto ciò che è necessario al fine di poter avere una visione completa del mondo del trading.

Aspetti organizzativi: infine l’ultimo aspetto che è alla base del trading online è quello di scegliere la proprio strategia di operatività, quindi per esempio se si decide di investire a breve e medio termine, oppure a lungo termine e scegliere la migliore piattaforma di trading online attraverso cui operare grazie all’intermediazione di un broker autorizzato.

Le migliori piattaforme per fare trading

Una piattaforma di trading online è un sito attraverso il quale sarà possibile registrarsi, creando un account e iniziando ad operare in maniera autonoma sul mercato. Dietro ad ogni portale vi è un broker che offre un servizio di intermediazione finanziaria e che quindi prevedrà una serie di servizi e di strumenti, utilizzati da chi investe, per effettuare operazioni di acquisto o di vendita sul mercato. Con la digitalizzazione e il web nel giro di pochi anni sono comparsi un numero molto ampio di broker, con offerte allettanti e al contempo vantaggiose.

Scegliere quello più adatto è importantissimo al fine di poter affrontare l’attività di giocare in borsa con i mezzi necessari ad affrontare i rischi di questo mercato, e inoltre con la possibilità di ampliare i propri orizzonti.
Un broker che sia affidabile e serio, deve avere un’autorizzazione ad operare da parte di uno degli organi predisposti ai controlli delle attività finanziarie, come la Consob, il CySEC cipriota, la FCA inglese o l’ASICS australiana.

Inoltre deve offrire la possibilità di un conto demo, e di diverse tipologie di piattaforme con grafici che si aggiornano in tempo reale, con indicatori da introdurre per avere una visione specifica del mercato. Infine è importante anche evidenziare quali sono gli asset su cui operare, offrendo la possibilità di entrare sui mercati di ampia portata come il Forex o su prodotti di nuova generazione come le criptomonete, impiegando anche strumenti innovativi come i CFD.
Tra le migliori piattaforme presenti sul web vi sono la eToro e la Plus500.

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La piattaforma di eToro: innovazione e condivisione nel trading online

Il broker eToro nasce nel 2006 a Tel Aviv con l’idea di realizzare una piattaforma che permettesse ai trader di operare in maniera professionale con strumenti competitivi e costi ridotti. Nel giro di pochi anni per migliorare la qualità del servizio e adattarsi alle nuove realtà digitali, eToro cambia la sua interfaccia trasformandosi nella prima piattaforma di social trading presente sul web.

Infatti il team di eToro prende spunto dalla diffusione delle community, dei forum e dei social network, prevedendo un sistema che combinasse da un lato l‘attività di trading su una vasta gamma di asset e dall’altro l’utilizzare le potenzialità di condivisione dei social al fine di migliorare la qualità delle operazioni.

Grazie alla combinazione di questi due elementi, eToro è diventata tra le piattaforme più diffuse in Europa, con un numero di clienti che continua a crescere in maniera esponenziale e con sedi a Cipro, Regno Unito, Stati Uniti e Australia. Il broker è sempre stato molto attento alla sicurezza, offrendo quindi non solo una piattaforma innovativa e tecnologicamente avanzata, ma anche la certezza che i soldi di ogni investitore sono al sicuro. Infatti eToro è autorizzato dal CySEC cipriota, dall’FCA inglese e dalla Consob italiana.

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Il social trading di eToro: cos’è e come funziona

Ciò che rende eToro una piattaforma da prendere in considerazione, sia se si è alle prime esperienze, sia nel caso in cui si opera già da tempo sul trading online, è la possibilità di utilizzare il sistema di social trading.

Ma cosa vuol dire entrare nel social trading di eToro? Una volta conclusa la registrazione, operazione gratuita e che richiede pochissimi minuti, si potrà scegliere di condividere le proprie esperienze, le idee e le strategie con gli altri trader online.

Il sistema di social trading offre quindi l’opportunità di poter entrare nella community utilizzando il forum attraverso cui leggere i commenti degli altri trader e condividere informazioni in tempo reale. Il forum permette quindi di allargare l’orizzonte del trading online, trasformando un’attività da svolgere da soli con il proprio computer in casa o in ufficio, in qualcosa in cui si potrà condividere con altri soggetti la propria attività e in questo modo imparare ed evolversi.

Ma il sistema social di eToro presenta anche delle opzioni completamente innovative grazie all’idea del copy trader. Il termine indica un’attività che è quella di poter copiare letteralmente un trader più esperto.

Infatti si avrà una lista di operatori professionali, chiamati popular trader che vengono suddivisi in base alle attività e all’indice di rischio delle loro operazioni. Una volta scelto un popular trader sarà possibile osservare mentre effettua le sue transazioni potendolo semplicemente imitare attraverso la funzione mirror, oppure facendo attenzione alle sue scelte e alla sua strategia, prendendo spunto per i propri investimenti.

Altra soluzione proposta da eToro è quella del CopyPortfolio, un sistema molto simile a quella del copy trader, ma che si applica a una serie di asset da impiegare come investimento. Anche in questo caso, si avrà a disposizione una serie di portafogli con titoli differenti e con rischi diversi, attraverso cui si potrà selezionare un modello da seguire e quindi imitarlo.

Infine eToro ha posto molta attenzione al fornire gli strumenti adatti per poter migliorare l’attività di trading di ogni cliente.

Sarà disponibile un settore della community nella quale apprendere le basi del trading oltre, un ebook che si potrà scaricare gratuitamente e materiale informativo che viene continuamente aggiornato.

In questo modo si avrà la possibilità di completare la propria formazione sul trading online, e per i trader più esperti può essere utile al fine di condividere le proprie strategie e ampliare la propria formazione.

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I vantaggi di utilizzare eToro

Scegliere di impiegare la piattaforma di eToro può essere una valida soluzione per entrare nel mondo del trading online con competenza, strumenti adatti ma al contempo condividere le proprie attività con altri soggetti. Di seguito elenchiamo gli aspetti principali di eToro:

il conto demo: eToro offre la possibilità di sfruttare un conto demo gratuito con una piattaforma virtuale che simula in modo perfetto l’operatività su quella reale. In questo modo si potrà apprendere il funzionamento degli strumenti o migliorare la propria dimestichezza con grafici e strategie, prima di iniziare a giocare in borsa con i soldi reali.

Piattaforma webtrader: la piattaforma fornita dal broker è una webtrader, ciò significa che non bisognerà scaricare un software da installare sul proprio computer ma si potrà accedere da qualunque dispositivo digitale, inserendo i dati di accesso. Negli anni l‘interfaccia è stata potenziata al fine di evitare rallentamenti anche per l’aumento degli utenti. Sarà possibile personalizzarla in ogni aspetto, scegliendo colori, dimensioni delle finestre e la loro disposizione. Inoltre si disporrà di strumenti di analisi tecnica con grafici che possono essere settati con i parametri che si preferiscono in modo da avere una visione completa dell’andamento del mercato e di scegliere il momento migliore per subentrare in un trend. Sarà possibile anche selezionare una top ten di titoli da tenere sotto controllo con allert che evidenziano quando sono stati toccati particolari valori.

Sistema social: la community, il forum e il copy trader sono strumenti molto innovativi, che permettono di aumentare le proprie opportunità di ottenere un vantaggio economico dal trading online. È però importante considerare che anche se il social trading può essere un valido strumento per investire, questo non significa che si otterranno con sicurezza dei guadagni. Infatti anche nel caso in cui si utilizza il copy trader vi possono essere differenti situazioni che influiscono sul rendimento finale del trading online.

Investimento minimi: in eToro sarà possibile entrare solo con un versamento di 200 €, potendo comunque investire in asset più ampi sfruttando strumenti moderni come i CFD e la leva finanziaria.
Asset: si potrà operare su un’ampia gamma di mercati, con più di 2.000 asset, dal Forex alle materie prime, dalle azioni alle obbligazioni, dagli indici alle commodities dagli ETF alle criptovalute come i Bitcoin.

Sicurezza: il broker è autorizzato dagli enti di rilievo nel mondo europeo per operare sul mercato della borsa, garantendo massima trasparenza nelle operazioni e sicurezza.
Pagamenti e prelievi sicuri: i pagamenti avvengono sia utilizzando i sistemi tradizionali come il bonifico, sia grazie alle nuove realtà digitale, come carte di credito, debito e prepagate. Lo steso vale per i prelievi che non prevedono commissioni e sono sempre puntuali e certi.

Vantaggi per i trader esperti: la piattaforma di eToro è una realtà adatta a tutti coloro che hanno necessità di un sito altamente competitivo. Inoltre il social trading prevede un vantaggio anche per i popular trader. Infatti nel momento in cui si decide di svolgere questo ruolo, si otterrà un guadagno aggiuntivo pari al 2% su ogni tipologia di operazione copiata che ha ottenuto un profitto.

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Plus500 il sito per un trading professionale

Plus500 è una delle piattaforme più diffuse nel mondo del trading online, un broker nato nel 2009 con sede a Limassol, Cipro e che in pochissimi anni ha aperto numerosi filiali in tutta Europa. Affidabilità, funzionalità della piattaforma, e la disponibilità di un ampio numero di asset su cui investire sono solo alcuni degli elementi che hanno permesso a questo broker di crescere ed essere considerato tra le piattaforme da valutare nel moneto in cui si entra nel mondo del trading.

Oggi sono quasi 200 mila i clienti attivi su Plus500 con oltre 35 milioni di posizioni aperte e 130 miliardi di dollari di transazione.

Il broker è autorizzato dalla Consob italiana, dall’FCA inglese e dal CySEC cipriota offrendo una sicurezza elevata su tutti i versamenti e la certezza che i prelievi avvieranno sempre puntuali. Infatti in base ai regolamenti di questi organi, i soldi versanti sulla piattaforma saranno posizionati su conti separati e non potranno essere utilizzati per altre tipologie di investimenti se non nel caso del trading del singolo utente. Ciò vuol dire che in caso in cui il broker si trova in difficoltà economiche non si vedranno i propri soldi congelati.

Plus500 offre un sistema professionale, ma anche economico. L’inscrizione è gratuita e inoltre non si applica un canone sull’utilizzo della piattaforma o commissioni sulle operazioni, ma si applicherà lo spread sul differenziale tra acquisto e vendita.

Per registrarsi basterà accedere al sito cliccando qui e procedere con la compilazione dei form di registrazione un’operazione che può essere effettuata in pochissimi minuti, ma per poter operare in modo reale sarà necessario procedere con la convalida dell’account intrudendo un documento d’identità, il proprio indirizzo, le informazioni finanziarie per i versamenti e verificare le proprie credenziali.

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La piattaforma web trader di Plus500

Il team di Plus500 grazie alla sua esperienza nell’operare nel mercato del trading online, ha sviluppato diverse tipologie di piattaforme al fine di permettere a tutti i trader di valutare quella che si adatti alla proprie esigenze.

Il conto demo: al momento delle registrazione e senza l’obbligo di eseguire un versamento, si avrà a disposizione un conto demo. Il termine indica una piattaforma di simulazione attraverso cui si possono impiegare una somma di denaro virtuale fornita dal broker. Il conto demo riproduce tutte le caratteristiche della piattaforma reale, aggiornandosi in tempo reale, e disponendo di tutti gli strumenti da impiegare al fine di poter valutare l’andamento del mercato, come grafici, indicatori, notizie, storico degli andamenti di un asset e allert per segnalare quando viene toccato un determinato valore. La differenza con la versione reale è che nel momento in cui si effettua un’operazione, questa è virtuale, nel senso che non si utilizzeranno i soldi del proprio portafoglio, ma quelli fittizi. Ciò significa che in caso in cui si eseguono delle valutazioni sbagliate e quindi si ottiene una perdita economica anche questa è virtuale. Il conto demo è uno strumento fondamentale e indicativo di un broker serio come Plus500 dato che permette ad ogni trader di prendere confidenza con gli strumenti offerti e inoltre poter utilizzarla al fine di migliorare le proprie strategie di investimento.

La piattaforma webtrader: la scelta di Plus500 è quella di fornire ai suoi clienti un sistema professionale ma che si interfaccia indirettamente sul web senza necessità di dover istallare un software sul proprio computer. Ciò rende questo strumento molto adatto a qualunque tipologia di trader e soprattutto permette di operare su ogni dispositivo, introducendo i dati di accesso.
La piattaforma ha un design molto intuitivo ed è personalizzabile, dato che si potrà cambiare la colorazione del desktop o quelle delle finestre, disporle nel modo che si preferisce e inoltre avere un aggiornamento delle quotazioni in tempo reale e continuato, senza nessun ritardo. Ogni finestra potrà essere ridimensionata e gestita in base alle proprie preferenze, basterà trascinare al suo interno un titolo per visualizzare i dati, con la possibilità spostare in finestre separate i grafici, settandoli in base ai parametri che si preferiscono e introducendo gli indicatori necessari per un’analisi tecnica approfondita e completa. La piattaforma ha inoltre un sistema di memoria automatica, salvando automaticamente tutti i settaggi alla sua chiusura e riproponendo quindi la stessa configurazione ogni volta che si riapre, senza perdere tempo e potendola migliorare giorno dopo giorno.
Gli ideatori di Plus500 hanno posta molta attenzione a fornire gli strumenti necessari al fine di semplificare l’attività online. L’interfaccia per l’immissione degli ordini è intuitiva e completa, infatti basterà un semplice click per stabilire l’acquisto e la vendita, le quantità e dare conferma. L’odine viene processato immediatamente, ma richiedendo una conferma onde evitare errori. A questo si aggiunge la presenza di allert che si potranno collegare a un certo numero di titoli da tenere sotto controllo e sistemi di operatività automatica come gli stop loss e gli stop profit. Grazie a questi sarà possibile stabilire la chiusura di una posizione nel momento in cui viene toccato il valore indicato, senza necessità di intervenire direttamente.

Le app mobile: è presente anche un’applicazione per tablet e smartphone adatta sia ai sistemi IOS sia per quelli Android, sui quali si potrà visionare la piattaforma Plus500 grazie ad un’interfaccia creata per essere funzionale e permettere un’operatività completa. Grazie ad essa seguire l’andamento in tempo reale di tutti i propri titoli, ed eseguire tutte le operazioni di compravendita ovunque ci si trovi è un’attività diretta e accessibile a tutti.

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Il trading con Plus500

Operare con Plus500 vuol dire avere la possibilità di investire su un numero di asset molto ampio, basta considerare che sono più di 2000 i prodotti finanziari su cui si potrà svolgere la propria operatività:
Forex: il mercato delle valute è accessibile grazie a Plus500 5 giorni su 7 e in alcuni casi anche nel week-end operando su tutte le valute principali e quelle secondarie. Saranno anche presenti le valute emergenti grazie alle quali sarà possibile anche sfruttare il maggior differenziale tra l’acquisto e la vendita.
Commodities: sono presenti un numero impressionati di beni su cui investire, dal petrolio alle fonti rinnovabili, dalla zucchero al grano, dal caffè al mercato dei metalli preziosi.
Azioni: si disporrà di un vasto numero di titoli dei mercati più importanti d’Europa e del mondo su cui operare anche attraverso i CFD.
Indici e ETF: sono disponibili tutti gli indici dei mercati più importanti al mondo e inoltre un vasto numero di ETF, ovvero gli exchange trade fund.
Criptovalute: Plus500 è un broker sempre attento alle innovazioni del mercato finanziario, per questo si potrà operare con i CFD e il trading sulle criptovalute.

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Cos’è il trading Bitcoin

La storia dei Bitcoin è quella di un prodotto nato come una idea innovativa, ma che ben presto ha rivoluzionato il sistema finanziario e anche quello del trading online. Il termine trading Bitcoin identifica la possibilità di utilizzare questa moneta finanziaria per sfruttare il differenziale di acquisto e di vendita al fine di ottenere un guadagno.

Il trading su questa criptomoneta è possibile attraverso un exchange, permettendo quindi di sfruttare la sua alta volatilità e il cambio repentino dei trend e acquistare un Bitcoin a un prezzo per poi venderlo nel momento in cui il suo valore aumenta o diminuisce.

Ma gli exchange non sono stati creati per questo, e quindi applicano delle commissioni molto elevate che riducono il sottile guadagno, aumentando anche il rischio. Il grande interesse per i Bitcoin e la loro crescita esponenziale ha portato a un’attenzione da parte dei broker di trading su questa moneta, portando a sviluppare la possibilità di investire direttamente sui Bitcoin ma sfruttando degli strumenti innovativi come i CFD.

Il trading CFD

L’acronimo CFD indica i contract for difference, delle forme molto particolari di derivati attraverso i quali si sottoscrive un contratto di acquisto o di vendita su un asset che riproduce quello sottostante, senza però possederne la titolarità e per questo vengono definiti per differenza. I CFD permettono quindi di entrare in un asset, con un capitale ridotto, senza quindi investire l’intero importo del valore del titolo sottostante. Infatti questo strumento utilizza anche un’altra realtà molto utile per operare sui Bitcoin come la leva finanziaria, ovvero una sorta di finanziamento che viene effettuato da parte del broker a vantaggio dei un trader. Ciò significa che grazie alla leva sarà possibile ampliare la propria esposizione economica senza versare altro denaro sul conto. Se per esempio si vuole acquistare 10 azioni di un titolo che ha un valore di 30.000 €, con i CFD e una leva finanziaria che sia pari a 30:1, non sarà necessario versare l’intera somma, ma impiegare solo 1.000 € del proprio portafoglio ed entrare in un asset più grande. A questo si deve aggiungere che il trading con i CFD permette di operare sia con una fase positiva del mercato, quindi con un valore in crescita, sia nella situazione inversa, ovvero con una diminuzione del prezzo dell’asset. Nel primo caso si otterrà un vantaggio economico se il prezzo del titolo sarà superiore a quello dell’acquisto del contratto. Nella situazione inversa si aprirà una posizione di vendita e si otterrà un profitto se il valore dell’asset sarà minore rispetto a quello di apertura del CFD.

Come funziona il Bitcoin trading

Oggi il valore di un Bitcoin oscilla tra i 5.000 € e i 6.000 €, anche se si deve considerare che all’inizio di marzo aveva toccato di nuovo quota 10.000 €, cercando di sfondare questa soglia per la seconda volta dopo il mese di agosto 2019. L’ampia volatilità e il valore elevato di questa moneta rende il trading dei Bitcoin una soluzione adatta per chi vuole investire attraverso queste monete virtuali con una capitale ridotto. Infatti grazie ai CFD e alla leva finanziaria, non sarà necessario bloccare l’intero capitale per l’acquisto di un Bitcoin, ma solo il valore in rapporto alla leva stessa offerta dal broker di riferimento. Inoltre il trading sui Bitcoin non sarà sottoposto a commissioni per l’acquisto e la vendita che determinano una riduzione del profitto, ma grazie ai contract for difference, basterà che il valore dei Bitcoin si discosti da quello del contratto di acquisto o di vendita solo di pochi punti per ottenere un vantaggio economico.
È importante però considerare che anche se il trading sui Bitcoin può determinare una serie di vantaggi, in caso in cui effettui una valutazione erronea, si potrà avere una perdita che è proporzionata alla leva stessa. Per questo è importante operare in modo attento attraverso broker autorizzati e che prevedono di poter fare trading sui Bitcoin come eToro e Plus500.

Il trading Bitcoin su eToro

La piattaforma di eToro è stata una delle prime a porre attenzione alla diffusione dei Bitcoin e all’interesse da parte dei trader su questo prodotto digitale. Per questo tra gli asset presenti vi sono anche un ampio numero di criptovalute compreso quella più famosa come proprio i Bitcoin. Il broker si è adattato alle ultime direttive ESMA del 2018, in base alle quali sarà possibile operare con i CFD e una leva finanziaria di 2:1.
Il grosso vantaggio di utilizzare eToro è quello di disporre di spread tra i più bassi sul mercato, che si applicano sul differenziale tra acquisto e vendita e inoltre di sfruttare il sistema di social trading. Sarà possibile infatti seguire un popular trader al fine di scegliere l’investimento sui Bitcoin più adatto e la strategia, come per esempio aprire una posizione short in un dato momento, oppure una long. Inoltre potrà essere molto utile confrontare le proprie impressioni sull’andamento dei Bitcoin sulla community, valutando le singole idee, e commentandole o semplicemente leggendo quali sono le visioni degli altri. Infine eToro mette a disposizione una serie di materiale informativo sui Bitcoin oltre a una sezione speciale sulle criptovalute e sul suo funzionamento utile per poter apprendere tutto quello che è importante sulle monete digitali.

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Trading Bitcoin con Plus500

Plus500 prevede tra i suoi asset anche di operare con i CFD sui Bitcoin. In pieno rispetto dei nuovi regolamenti ESMA dell’agosto del 2018, mentre per il trading sul Forex si potrà applicare una leva di 30:1 sulle valute più importanti e di 20:1 su quelle secondarie, la leva sui Bitcoin sarà di 2:1. Ciò significa che grazie a Plus500 si potrà investire in questa criptomoneta, con un capitale ridotto, ampliando però la propria possibilità di guadagno. Infatti se si vogliono acquistare 5 Bitcoin del valore odierno di 5.000 € e un totale di 25.000 € di esplosione finanziaria, Plus500 permette invece di dimezzare il capitale impiegandone solo la metà, ovvero 12.500 €. In questo modo la restante liquidità potrà essere utilizzata per altri investimenti o per aumentare la propria esposizione.
A questo si deve aggiungere che Plus500 permette di operare anche sul cambio di valute Ethereum/Bitcoin permettendo altre opportunità di investire su questa criptomoneta.

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Quali sono i rischi del trading Bitcoin?

I rischi di operare con il trading Bitcoin sono diversi e sono strettamente connessi alle caratteristiche della criptomoneta. Infatti i Bitcoin sono molto volatili, e non rifletto l’andamento del mercato, dato che non sono influenzati da eventi politici o economici, ma spesso vanno in contro tendenza. Non essendo sotto il controllo di un ente istituzionale, il loro prezzo viene determinato in base alla domanda di acquisto e di offerta e può variare anche di parecchi punti percentuali in una stessa sessione. Se si guarda indietro la storia dei Bitcoin sono stati immessi sul mercato a 1 $ per poi schizzare a 100 $ nel giro di un mese e toccare quota 1.000 $, riscendere a 100 $ in quelli successivi, per poi avere un picco vertiginoso e arrivare a 17.000 $ nel giro di poco tempo. Oggi dopo un momento di oscillazione tra i 10.000 $ e i 8.000 $, hanno avuto una nuova discesa repentina toccando quota 5.000 $.
Il loro valore continua ad essere elevato e questo implica che è importante fare molta attenzione ad utilizzare il trading CFD sui Bitcoin. Infatti anche se si ha la possibilità di investire piccoli capitali, dato la loro volatilità, e l’esposizione maggiore della leva, si potrà rischiare anche di perdere l’intero investimento.
Il trading CFD sui Bitcoin può essere una valida opportunità di investimento, ma prima di avvicinarsi a questa realtà sarà importantissimo e sottolineiamo fondamentale, conoscere i rischi e il funzionamento dei CFD e della leva finanziaria e soprattutto dei Bitcoin.

Conviene oggi fare trading sui Bitcoin?

Operare sui Bitcoin può essere valutato in questo momento come un investimento vantaggioso? Non esiste una valutazione unica, proprio a causa delle caratteristiche di questa criptomoneta. Infatti basta considerare che i Bitcoin sono uno strumento su cui si sono scontrati molto gli analisti economici, dato che per alcuni è un investimento da valutare anche se con le dovute attenzioni, per altri è una realtà vuota che non ha una concretezza e paragonata a una forma di bolla speculativa come quella dei mutui sub prime. Ad appoggiare queste ultime tesi, vi è un andamento di questa moneta che a volte ha determinato delle vere e proprie scalate sia in positivo sia in negativo come quello avvenute tra il mese di febbraio e quello di marzo 2020. Ma se da un lato i Bitcoin sono volatili, dall’altro hanno dimostrato negli anni di avere un rendimento comunque costante con una crescita che continua da ben 11 anni, spingendo analisti economici di importanti testate giornalistiche a paragonare queste criptomonete all’oro.
Infatti come nel caso del metallo prezioso, i Bitcoin non sono sottoposti a influenze del mercato, non risentono dell’inflazione e inoltre si determina la tendenza a conservare questa moneta come accade nel caso dell’oro reale. Il trading sui Bitcoin può essere considerato vantaggioso per certi aspetti, rispecchiando anche quella che è la realtà del mercato. Infatti da una ricerca effettuata sul numero di transazioni che riguardano i Bitcoin, si è rivelato che solo un percentuale minima, che non raggiunge il 5%, riguarda scambi commerciali, mentre per il restante 90% delle attività con i Bitcoin sono di natura finanziaria e di investimento come nel caso del trading CFD.

È legale?

I Bitcoin mantengono anonimo l’indirizzo del wallet di chi opera, almeno fino a quando non viene effettuata una transazione, che sarà registrata sulla Blockchain e non su un server centrale di un ente bancario. Inoltre dato il fatto di essere degli strumenti che non possono essere controllati da un ente istituzionale, all’inizio il loro impiego dal punto di vista finanziario e commerciale, non è stato ben accettato dai singoli Paesi, ostentando la loro diffusione. Ancora oggi vi sono nazioni, come per esempio la Cina, in cui si continua ad ostacolare il loro impiego, anche se è premesso fare trading sui Bitcoin.
In ogni caso, grazie alla loro diffusione oggi utilizzare i Bitcoin è possibile nella maggior parte del mondo, ed inoltre è legale l’operatività su di essi, attraverso piattaforme autorizzate come eToro e Plus500.

È sicuro?

Il trading con i CFD sui Bitcoin è sicuro? La risposta non è semplice come si potrebbe pensare, dato che si devono prendere in esame una serie di aspetti.
Infatti se si considera la tecnologia che è connessa ai Bitcoin, e che regola la loro formazione e le transazioni, si può rispondere alla domanda in maniera affermativa. Intatti il sistema Blockchain è stato uno dei motivi principali che hanno permesso la diffusione in maniera esponenziale dei Bitcoin. Grazie al sistema client/server per confermare una transazione sarà necessario che un blocco della catena venga chiuso e che tutti i computer ad essa collegati intervengano nella conferma, permettendo di salvaguardare i dati finanziari e quelli personali di ogni singolo soggetto che opera con i Bitcoin.
Per ciò che riguarda la sicurezza dal punto di vista delle piattaforme, broker come eToro e Plus500 dispongono degli ultimi sistemi di crittografia, con sistemi di sicurezza che tutelano i wallet in cui sono contenuti i Bitcoin rendendo impossibile qualunque transazione non voluta dal cliente.
Con riferimento invece ai rischi di operare attraverso il trading dei Bitcoin sui CFD si deve sempre accettare l’idea che, se da un lato offrono ottime opportunità di avere un vantaggio economico, dall’altro la leva finanziaria e l’impiego dei Bitcoin è comunque rischioso.

Il trading con i Bitcoin è tassato?

Il possesso dei Bitcoin non deve essere dichiarato all’Agenzia delle Entrate e non fa reddito nella dichiarazione a fine anno. Ciò vale anche nel caso del processo di acquisto tramite portali come gli exchange.
Nel caso invece del trading CFD sui Bitcoin, ciò che viene tassata è la plusvalenza che si ottiene nel momento in cui si chiude un contratto di acquisto o uno di vendita. In base alle nuove norme in materia finanziaria, sarà necessario applicare un’aliquota pari al 26% sul differenziale tra le plusvalenze e le minusvalenze. Alcuni broker come eToro, facilitano questa attività, dato che sono sostituti di imposta. Quindi nel momento in cui si ottiene una plusvalenza su un contratto di Bitcoin si applicherà in maniera l’aliquota, senza quindi dover aggiungere questo dato nella dichiarazione a fine anno.
Nel caso invece di Plus500, sarà necessario richiedere il resoconto dei guadagni effettuati nel corso dell’anno, con la somma totale delle plusvalenze e minusvalenze e inserire tale somma all’interno dell’Unico o del modello 730.

Recensioni, opinioni e pareri di chi fa trading con Bitcoin

Operare con il trading CFD sui Bitcoin, oggi è considerata un’attività che può portare dei vantaggi sia per le strategie di trading sia dal punto di vista economico. Infatti nel primo caso il trading su queste criptomonete è molto apprezzato dato che grazie alla loro alta volatilità, offre l’opportunità di utilizzare un’attività di scalping o intraday con capitali ristretti.
Per ciò che concerne l’aspetto economico, i pareri sono quasi tutti positivi, infatti grazie all’esposizione finanziaria della leva e al valore elevato di un Bitcoin, bastano solo pochi click di differenza tra il prezzo di apertura di un contatto long o short e quello di chiusura per ottenere un guadagno. Al contempo, tutte le recensioni sui Bitcoin, sottolineano i rischi, data l’esposizione finanziaria dovuta al trading Bitcoin.
Per questo sono molti i suggerimenti da parte dei trader esperti di avvicinarsi ai CFD sui Bitcoin con molta attenzione e di utilizzare sistemi di chiusura automatizzata come gli stop loss. Grazie ad essi si potrà stabilire di chiudere un contract for difference, in modo automatico nel momento in cui viene toccato un valore inferiore a quello stabilito, contenendo in questo modo le perdite sul proprio portafoglio.

Cosa dicono nei Forum?

La diffusione dei Bitcoin e le sue caratteristiche hanno portato questa criptomoneta ad essere la protagonista di numerosi forum e a sviluppare portali di community che hanno come oggetto solo l’analisi dei Bitcoin. Il parere comune è che i Bitcoin siano un prodotto su cui puntare e il cui valore sta continuando a crescere. Inoltre anche se vi sono delle critiche sull’ampia volatilità, dall’altro si pone in rilievo la tendenza di crescita continua, dal giorno della sua introduzione sul web. Al di là delle oscillazioni, i Bitcoin oggi continuano a crescere e quindi può essere considerato un valido investimento. In tutti i forum si ribadisce però l‘attenzione ad operare con il trading CFD sui Bitcoin e del forte rischio collegato a questi strumenti finanziari. Per questo si suggerisce di informarsi in maniera attenta su questo prodotto e soprattutto scegliere le piattaforme adatte come Plus500 ed eToro.

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