Tupperware truffa o opportunità? Recensioni ed Opinioni

Tupperware

Avete sentito parlare di Tupperware e volete saperne di più? Avete acquistato uno dei prodotti di questa azienda e volete sapere come funziona e come si fa per diventare consulenti? Magari a farvi venire l’idea di intraprendere questa attività è il desiderio di guadagnare qualche extra e arrotondare lo stipendio.

Oppure qualcuno vi ha riempito la testa dicendo che potrebbe diventare un lavoro a tempo pieno? Per fugare ogni dubbio, di seguito trovate tutte le informazioni che servono per farvi un’idea precisa su Tupperware. Da quello che leggerete e scoprirete, traetene le vostre considerazioni e decidete se scegliere questo brand come una opportunità per garantirvi ottimi guadagni oppure come qualcosa da fare solo nel tempo libero!

Storia di Tupperware

Considerata una delle aziende più note nel settore del network marketing, Tupperware è specializzata nella produzione e nella vendita di prodotti casalinghi in poletilene. Fondata dal chimico americano Earl S. Tupper, che molti anni fa utilizzò un materiale innovativo per realizzare prodotti per la conservazione degli alimenti e per la casa, diede vita ad una serie di contenitori realizzati in polietilene, materiale flessibile e altamente resistente, adatto a qualsiasi di stampaggio e che portò l’azienda al successo internazionale.

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Leggero e inodore, il polietilene si prestò perfettamente alla conservazione dei cibi senza alterarli e garantendo igiene e gusto. L’azienda nacque nel 1944 sotto la denominazione Tupperware Corporation e da subito i prodotti cominciarono ad invadere le case perché ritenuti pratici, comodi e funzionali. I prodotti Tupperware segnarono una vera rivoluzione nel mondo dei prodotti casalinghi e facilitarono anche la vita delle donne e di tutte le famiglie.

Tupperware opinioni

La solidità e la validità dei prodotti Tupperware è riconosciuta universalmente e difficilmente si possono leggere opinioni negative sulle loro funzioni e sulla loro efficacia. Inoltre, il fatto che ad oggi Tupperware è una società indipendente e dal giugno del 1996 è persino quotata nella borsa di New York assicura fiducia nei consumatori e in tutti coloro che vogliono cimentarsi a diventare venditori.

Ad attrarre è anche la resistenza di questi prodotti, che durano a lungo, ma molti sollevano dubbi sul fatto di poterli vendere facilmente visto quanto costano. E poi, a sollevare polemiche sono anche i guadagni, da molti ritenuti bassi e bnon adeguati all’impegno che occorre per portare a casa fatturati elevati.

Quanto si guadagna con Tupperware

Ma quanto si guadagna con Tupperware? Sui forum non ci sono molti chiarimenti, anche se qualcuno parla di un 18% sul venduto e alcuni invece attorno al 20. Ma anche al 20% diciamo che non si tratta di percentuali elevate!

Facendo due conti, su una vendita di prodotti di mille euro il 20% sono 200 euro, ma quando li vendete mille euro di prodotti Tupperware? Nulla da dire riguardo alla loro utilità e alla loro eccezionale qualità, ma invece qualcosa da dire sui costi ci sarebbe!

Qualcuno infatti si lamenta che sono molto costosi e appena ordini due cosine già sono cinquanta euro, altri invece insistono nel dire che c’è gente che acquista solo Tupperware perché si fida della qualità e anche se compra un pezzo ogni tanto durano una vita! Beh, anche sulla durata tanto di cappello a quest’azienda, ma tornando sulla percentuale di guadagno non è che rilasci granché ai venditori, e dire che devono metterci grande impegno per vendere e far acquistare i prodotti.

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Come funziona Tupperware

La dimostrazione è il segreto che ha fatto la fortuna di Tupperware. Come viene fatta questa dimostrazione che è al centro del sistema di vendita dell’azienda? Dopo i primi insuccessi con la vendita a dettaglio tentata inizialmente da Tupper, venne messa in atto la strategia della dimostrazione, che da subito ebbe grande successo e trasformò il futuro dell’azienda. Infatti da quel momento si avvalse di venditrici che tramite una dimostrazione a casa, necessaria per far capire come funzionavano i prodotti con la loro caratteristica chiusura ermetica, e i prodotti ebbero successo.

La dimostrazione viene fatta nel corso di una riunione organizzata dalla venditrice in casa di una cliente e in presenza di altre persone. Vengono organizzati anche dei giochi e i presenti ricevono simpatici premi, poi si passa alla vendita. Il tutto avviene in un clima allegro e festoso e tutti vengono coinvolti nella dimostrazione, tanto che per la venditrice proporre i prodotti Tupperware è davvero facile. Insomma, è un tutto un gioco di simpatia e di sorrisini che alla fine fanno cadere nella rete le persone che comprano i prodotti!

Come si lavora con Tupperware

Fare parte del mondo Tupperware è semplice, basta andare sul sito ufficiale dell’azienda, compilare il form e inviarlo con i propri contatti per essere presto contattati da una Capogruppo più vicina che spiegherà nei dettagli l’attività. La nuova consulente riceve il Kit e con questo può iniziare il proprio percorso e partire per questa nuova avventura.

Non dimenticate che il borsone si acquista, e questa è una delle cose che molti non sanno, e che il costo viene detratto dal primo ordine che deve essere di almeno 120 euro. Quindi, già il primo guadagno sfuma nell’investimento iniziale che comunque è obbligatorio e necessario per la promozione dei prodotti. Il sistema dell’azienda è MLM prevede che il guadagno viene calcolato a provvigione e quindi consiste in una percentuale applicata sui prodotti. Per raggiungere guadagni più corposi occorre quindi raggiungere alti livelli di vendita, altrimenti rimane davvero poco.

Tupperware truffa o opportunità?

Come avrete capito, per lavorare con Tupperware dovete avere delle buone capacità di vendita ed essere capaci di organizzare delle riunioni in cui oltre alla dimostrazione dovete proporre i prodotti. I guadagni che possono sembrare allettanti dalle buone percentuali per provvigione sfumano non appena riducete l’importo degli ordini e quindi, se vi era sembrato di toccare il cielo con un dito, dovete tornare con i piedi per terra.

A meno che non siate così fortunati da avere un’ampia rete di vendita e garantirvi sempre un fatturato alto, allora probabilmente porterete a casa qualche bel gruzzoletto ma state sempre in guardia perché le vendite possono non essere costanti!

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