Twitter reagisce al martedì nero del bitcoin

 

Martedì 16 gennaio 2018 sarà una giornata da ricordare per quanti hanno investito in bitcoin e in generale nei cripto asset. Lo ricorderanno in particolare gli investitori dell’ultima ora, che hanno comprato quando il prezzo del BTC aveva ormai raggiunto i confini estremi. Ma c’è un “nocciolo duro” di persone, i crypto lovers, per i quali ciò che è avvenuto in questi giorni rappresenta solo una ripetizione di quanto già accaduto negli anni precedenti. E lo hanno voluto condividere con tutti attraverso Twitter.

Bitcoin e lo scivolone ‘ciclico’ di gennaio

Come fanno notare in molti su Twitter usando l’hashtag #HODL, ad ogni inizio di anno il bitcoin subisce un calo importante per poi riprendersi nei mesi successivi. Alcuni sospettano che i traders e le “whales” (balene: intesi come grandi investitori con capitali investiti nelle monete digitali), abbiano semplicemente manipolato il mercato per dare vita al primo incasso di profitti del nuovo anno 2018.

Come scritto da un articolo del sito coinlist.me in un articolo pubblicato ieri, sembra esserci uno strano fenomeno di caduta del prezzo che si verifica proprio ad inizio di ogni anno.

Lo si nota benissimo in questo tweet postato da un certo Armin Van Bitcoin che ha messo in parallelo i grafici di gennaio a partire dall’anno 2015 ad oggi. [link:https://twitter.com/ArminVanBitcoin/status/953329915235102729] Pare che, più o meno negli stessi giorni, una scure misteriosa cali sul prezzo di bitcoin tagliando di netto parte del suo valore.

Un altro utente di Twitter ha annotato i giorni esatti in cui la debacle si è verificata:

  • Nel 2015 il ribasso è avvenuto il 15 gennaio.
  • Nel 2016 il calo ha colpito bitcoin il 16 gennaio.
  • Nel 2017 la scure ha tranciato il prezzo il 12 gennaio.

I traders devono pagare le tasse a inizio anno

Un Tweet assai divertente, gioca irrispettosamente su quanto avvenuto durante il martedì nero del bitcoin. Lo scrivente, sostiene che il crollo delle criptomonete ha le seguenti quattro motivazioni.

  1. I traders devono pagare le tasse.
  2. Le balene e i traders hanno atteso l’inizio dell’anno per raccogliere i profitti.
  3. Le balene hanno spinto il prezzo verso il basso per consentire a Wall Street di guadagnare.
  4. Mano deboli.

Il Tweet dell’ottimismo

La medaglia d’oro dell’ottimismo va sicuramente al Tweet di Jason Calacanis, Angel Investor. Questi, mentre la tempesta infuriava sugli exchange, affermava che il bitcoin è destinato a raggiungere 1 milione di dollari un giorno.

Al di là del panico, speranza o ottimismo, chi avrà ragione, lo vedremo nei prossimi giorni.

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