Migliori Carte Aziendali: quale scegliere?

Migliori Carte Aziendali

Il concetto di carta aziendale, in realtà, è molto più complesso di quando sia possibile immaginare. Si tratta, infatti, di un’idea piuttosto ampia, con significati differenti e, soprattutto, in continua e rapida evoluzione nel tempo.

La locuzione, infatti, non è in grado di identificare in modo univoco un prodotto specifico od uno strumento di pagamento perfettamente identificabile. Il termine carta aziendale, infatti, assume differenti significati a seconda delle peculiarità tipiche della categoria a cui appartiene.

La definizione di carta già da sola può destare qualche dubbio o perplessità. Di quale tipologia di carta stiamo parlando?

Potrebbe essere tranquillamente una carta di debito, una carta di credito, una prepagata o, perché no, una carta conto.

La differenza tra le varie opzioni sopra individuate è tutt’altro che cavillosa poiché ogni strumento possiede caratteristiche ben precise e, soprattutto, risponde ad esigenze differenti.

Anche il termine aziendale, poi, non è troppo di aiuto. Ci dà un indizio suggerendoci che si tratta di un prodotto riservato ad una clientela business, ma noi sappiamo che esistono numerose tipologie di persone giuridiche ed altrettante forme di impresa sul mercato.

Per chiarire il concetto di fondo, quindi, è indispensabile procedere per piccoli passi cercando di scoprire le varie opzioni di prodotto disponibili sul mercato. Non mancheremo infine di valutare nel dettaglio quali le proposte più interessanti ed innovative nel panorama finanziario internazionale.

Le carte di debito aziendali

La carta di debito è uno strumento di pagamento che permette di gestire ed utilizzare le risorse finanziarie effettivamente disponibili su un conto corrente di appoggio alla carta stessa.

Le carte di debito, nel nostro Paese, sono conosciute sotto l’improprio nome di Bancomat benché tale termine si riferisca ad uno dei circuiti di pagamento su cui operano e non allo strumento stesso.

Si tratta di un prodotto che viene di solito associato ai conti correnti retail, ma trova applicazione anche nei profili business sia che si tratti di società, piccole imprese, liberi professionisti o freelance con partita IVA.

La carta di debito permette di prelevare denaro contante negli sportelli ATM convenzionati, di effettuare operazioni di pagamento elettronico destinate all’acquisto di beni e servizi, pagare rifornimenti di carburante e pedaggi autostradali.

La condizione essenziale per il suo funzionamento è che l’operatività si mantenga all’interno della disponibilità di conto (liquidità più linee di fido attive) e dei massimali previsti contrattualmente. In difetto di tali condizioni, la carta di debito non riesce ad operare.

Le transazioni di prelevamento e pagamento a terzi prevedono un addebito immediato sul conto corrente di riferimento.

Si tratta di un prodotto particolarmente interessante anche per il settore business poiché permette di dare tracciabilità ai fini contabili e fiscali e possono essere uno strumento di controllo circa le spese aziendali eventualmente poste in essere da un dipendente assegnatario della tessera.

Le carte di debito sono legate ad IBAN aziendale e possiedono un CVV a tre cifre di controllo.

Le carte di credito aziendali

La carta di credito è uno strumento di pagamento che permette di utilizzare e gestire disponibilità finanziarie anche più elevate rispetto a quelle effettivamente disponibili sul conto corrente a cui è appoggiata.

In effetti il nome dello strumento lascia già intuire che si tratta di un prodotto collegato ad una linea di credito sottostante.

La carta di credito consente di prelevare denaro contante, concludere transazioni di pagamento sia presso negozi fisici che on-line e permette anche l’addebito di pagamento periodici e ricorrenti (come un’utenza telefonica).
L’addebito delle somme spese mediante carta di credito avviene materialmente il mese successivo (generalmente il 15) e prevede un importo riepilogativo dato dalla somma di tutti i pagamenti ed i prelevamenti effettuati.
In buona sostanza è l’ente emittente ad anticipare le disponibilità necessarie ad onorare le transazioni effettuate per recuperare, senza interessi, il totale nel mese successivo.
Talune carte di credito, chiamate revolving, prevedono anche un’opzione di pagamento rateale a titolo oneroso.

Le carte di credito aziendali, appoggiate ad un IBAN riconducibile ad una persona giuridica, ente o libero professionista) possono essere intestate alla società stessa oppure ad uno o più dipendenti autorizzati e sono uno strumento sicuro per concludere operazioni di pagamento tracciabili e rilevanti da un punto di vista contabile e fiscale.
Sono un prodotto che permette una gestione agile sulle risorse d’azienda ed un controllo accurato delle spese poste in essere dai collaboratori.

Le carte prepagate aziendali

Le carte prepagate sono strumenti di pagamento il cui funzionamento è pari ad un borsellino virtuale. Si tratta di un prodotto che permette di utilizzare esclusivamente i fondi che sono stati preventivamente ricaricati sulla carta stessa.

Da un punto di vista imprenditoriale sono strumenti sicuri, che permettono di controllare adeguatamente le spese aziendali e che non inducono il rischio di maggiori esborsi evitando il rischio di incorrere in possibili truffe.
Si tratta, però, di prodotti non sempre adeguati alla gestione di un’azienda poiché non sempre sono accettate in relazioni a specifica operatività (il noleggio di un’auto, ad esempio, non è ricompreso nell’operatività concessa allo strumento).

Le carte prepagate aziendali non sono necessariamente collegate ad un conto corrente aziendale e possono essere richieste anche al di fuori dei canali tradizionali finanziari.

Le carte conto aziendali

Il fintech ha rivoluzionato completamente il panorama finanziario internazionale contribuendo a creare nuovi prodotti sempre più sofisticati ed in grado di rispondere alle diverse esigenze aziendali.
L’evoluzione delle piattaforme tecnologiche ed il processo di digitalizzazione globale ha introdotto canali finanziari alternativi a quelli più tradizionali rinnovando ed ampliando la gamma prodotto disponibile.

Le carte conto aziendali rientrano inequivocabilmente in questa categoria. L’apertura di un conto corrente aziendale in modalità on-line è diventato pratica comune particolarmente apprezzata dagli imprenditori che hanno accesso ad un servizio completo, sicuro e ricco di servizi aggiuntivi ad un costo piuttosto competitivo.

Le carte conto business sono, volendo semplificare il concetto, un servizio ibrido tra un conto tradizionale ed una carta con IBAN che permettono non soltanto di concludere operazioni di pagamento di moneta elettronica ma di disporre e ricevere bonifici e di avere accesso a servizi gestionali e contabili di grande interesse per l’imprenditore.

Ci occuperemo più avanti, nel dettaglio, di questa tipologia di strumento di pagamento valutando anche le offerti più competitive presenti sul mercato in questo momento.

Quale carta aziendale scegliere?

La scelta dello strumento di pagamento più conveniente parte dall’analisi delle proprie esigenze aziendali. Va precisato, inoltre, che i diversi prodotti possono tranquillamente convivere ed assolvere, ognuno, al proprio compito senza risultare un doppione inutile.

La prima domanda da porsi è per quale motivo sia realmente necessaria una carta di credito aziendale e se essa, in qualche modo, possa contribuire in misura efficace a semplificare e monitorare la gestione aziendale.

Dopo aver analizzato con attenzione le esigenze e l’operatività aziendale è opportuno approfondire con cura le funzioni offerte dalle diverse carte aziendali per trovare quella più adeguata ai propri bisogni.
Solo in un secondo momento, avendo già scremato tra le numerose opzioni disponibili, si potrà valutare l’impatto economico del prodotto e la sua convenienza globale.

Al fine di ottimizzare la scelta è consigliabile non trascurare la valutazione dei servizi accessori offerti come quelli di natura contabile, statistico gestionale ed assicurativa. Anche gli eventuali programmi di cashback con partner commerciali possono essere un incentivo ulteriore da non dimenticare.

Volendo semplificare il concetto, quindi, possiamo affermare che la scelta giusta passa attraverso la conoscenza dell’azienda e del prodotto con la consapevolezza che quest’ultimo deve essere idoneo a generare plusvalenza nel settore della gestione dell’azienda.

Inutile circondarsi di prodotti costosi di cui non si ha bisogno. Meglio scegliere strumenti mirati anche un costo superiore purché il rapporto qualità prezzo penda a favore della prima.

Perchè possedere una carta aziendale?

Ci sono molti buoni motivi per scegliere ed avvalersi dei servizi offerti di una carta aziendale.

Le carte specificatamente pensate per il comparto corporate sono, innanzi tutto, un prodotto comodo.
Esse, infatti, permettono di concludere transazioni di pagamenti elettronici in modo rapido e certo. La tracciabilità di un pagamento effettuato mediante carta aziendale conferisce attendibilità alla spesa sostenuta che viene certificata ai fini contabili e a scopi fiscali.

Le carte business, inoltre, sono uno strumento di pagamento sicuro e tracciato. L’imprenditore che sceglie di consegnare una carta aziendale ad un suo collaboratore o dipendente decide di agevolarne l’attività, di responsabilizzarlo e, al tempo stesso, di controllarne l’operato in modo inoppugnabile e discreto.

Le carte aziendali sono un eccezionale strumento di monitoraggio aziendale. Possedere ed utilizzare una carta di credito, una prepagata e, ancor più una carta conto Business, conferisce la possibilità di avvalersi di servizi accessori paragonabili ad un software di gestione aziendale idoneo a catalogare le spese per categoria, evitare eventuali acquisti non necessari, verificare l’andamento dei costi fissi riferiti a specifici settori di attività.

I prodotti più evoluti, come quelli con IBAN, sono strumenti raffinati che possono, in taluni casi, sostituire i conti correnti tradizionali poichè propongo servizi aggiuntivi (come il pagamento telematico degli F24) che sono obbligatori ai fini di legge e che, fino a non troppi anni fa, erano riservati al canale bancario classico.

Le carte di credito aziendali , come dice il nome, sono anche un mezzo per ottenere una linea di credito a basso costo. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, infatti, esse offrono l’opportuità di sostenere spese pur non avendo la reale disponibilità finanziaria in quel momento. Con una carta di credito è possibile far fronte ad esigenze improvvise o non preventivate a costo zero che un finanziamento classico renderebbe certamente più onerose.

Le carte business sono strumenti di pagamento a costo ridotto. Il canone annuo, il costo di emissione e la commissione di gestione sono accessibili e di solito circoscritti ad un perimetro di poche centinaia di euro. Le carte conto disponibili alla sottoscrizione on-line sono decisamente meno onerose di un rapporto di conto corrente tradizionale pur non offrendo la stessa gamma di servizi accessori.

Concludere transazioni di pagamento digitale di beni e servizi tramite carte business è anche un modo per assicurare in modo indiretto i propri acquisti.
L’assicurazione di acquisto è solitamente collegata ad ogni carta di credito. per questa ragione possiamo dire che gli articoli che vengono acquistati con la carta sono inizialmente assicurati contro perdita, danneggiamento e furto e per i beni comprati in modalità e-commerce funge anche da assicurazione per mancata consegna.

Infine, ma non meno importante, desideriamo porre l’accento su altre motivazioni di natura non strettamente economica. Utilizzare degli strumenti di moneta elettronica è eticamente corretto. Incentivare i pagamenti digitali significa limitare la circolazione del denaro contante con evidenti ripercussioni positive sul dilagare dell’evasione fiscale, del riciclaggio di denaro sporco e possono essere il mezzo per limitare i comportamenti fraudolenti.

Possedere una carta aziendale è una questione sociale. In un contesto di digitalizzazione estrema dei contenuti in ogni campo non vi è motivo reale per cui il mondo finanziario non possa adeguarsi. L’evoluzione delle piattaforme tecnologiche può essere visto anche come un modo per perseguire l’inclusione e la responsabilizzazione del mondo imprenditoriale.

La rivoluzione fintech delle carte conto aziendali

L’apertura di un conto corrente business è, in taluni casi un obbligo imposto dalla legge e, quasi sempre, un’opportunità da cogliere al volo. Scegliere il più adeguato alle proprie esigenze al minor prezzo possibile un segnale di lungimiranza imprenditoriale.

Il settore corporate, storicamente confinato al rapporto bancario tradizionale, negli ultimi anno è stato sdoganato verso un inarrestabile processo di globalizzazione e di digitalizzazione del servizio.

Anche il mondo aziendale ha avuto accesso a prodotti telematicamente sofisticati che l’impenditore o la società può aprire, gestire e chiudere in completa autonomia. I costi, generalmente piuttosto competitivi, e la comodità di un servizio agile gestito da remoto hanno reso l’offerta allentante. Il crescente consenso imprenditoriale sulle proposte fintech business ha dato il via ad una gamma prodotto sempre più ampia ed accattivante grazie ad intermediari finanziari autorizzati sempre più attenti al contesto corporate.

Oggi, incuriositi da una vera e propria rivoluzione commerciale, economica, finanziaria e sociale in atto da alcuni anni, ci addentriamo nei meandri del sistema valutando tre partner finanziari di grande rilevanza come Qonto, Soldo e Tot che, grazie ai prodotti proposti, hanno saputo acquisire un’ampia fetta di mercato.

La carta aziendale di Qonto

Conto Corrente Qonto

Qonto è un istituto di pagamento francese che opera esclusivamente via web ed offre soluzioni di particolare interesse riservate a clientela corporate.
Il prodotto che Qonto offre a società, enti, piccoli imprenditori e start up non può essere definito come un conto corrente classico, ma piuttosto come un di pagamento che, a differenza delle forme più tradizionali, offre la maggior parte dei servizi accessori necessari, ma non prevede alcune differenze quali, ad esempio, un accesso al credito più difficoltoso.

Il conto di pagamento di Qonto è un servizio esclusivamente telematico, dotato di IBAN italiano e con alcuni servizi accessori di pregio come la carta aziendale Mastercard.
Sono disponibili tre tipologie di rapporti. La versione Base prevede una canone di euro 9 al mese, quella Smart di euro 19 mensili e quella Premium costa 39 euro sempre al mese.

Le funzioni essenziali del servizio sono:

1) gestire le disponibilità aziendali attraverso funzioni specifiche quali i bonifici SEPA ed il pagamento di F24;
2) prelevare denaro contante nei rispetto dell’effettiva giacenza di conto e dei massimali previsti dal contratto mediante la carta aziendale;
3) eseguire operazioni di pagamento di moneta elettronica con l’utilizzo di strumenti di pagamento fisici o virtuali anche sono anche in grado di supportare pagamenti ripetitivi.

La carta Aziendale collegata al servizio offerto da Qonto insiste sul circuito internazionale Mastercard, gode del servizio di sicurezza 3D e può essere richiesta sia in modalità fisica che virtuale.
Si tratta di uno strumento flessibile con massimali modificabili da remoto e prevede tre differenti tipologie di prodotto:

carta One costo euro 5 e limite di pagamento di euro 20.000;
carta Plus costo 6 euro e limite di pagamento di euro 40.000;
carta X costo 20 euro e limite di pagamento euro 60.000.

Tutte le versioni di prodotto offrono l’opportunità di prelevare presso gli sportelli ATM convenzionati (con commissioni differenti) ed un certo numero di prelievi gratuiti inclusi nel piano.

E’ possibile prevedere più di una carta aziendale per rapporto di conto offrendo il servizio ai propri componenti del team di lavoro pre impostando i limiti di operatività e con l’opportunità di monitorare l’operato in qualsiasi momento avendo immediatamente chiaro l’andamento gestionale della propria azienda.

Le carte aziendali Qonto possono essere utilizzate sia presso negozi fisici che in modalità on-line, trovano largo impiego grazie al circuito Mastercard e offrono un vasto pacchetto di servizi assicurativi accessori.

La carta aziendale di Soldo

Carta Soldo

Soldo Financial Services Ireland DAC è un istituto di moneta elettronica regolamentato dalla Central Bank of Ireland in Irlanda con 4 filiali operativi in Europa ( Londra, Roma, Milano e Dublino) ed un team di 210 collaboratori impegnati nell’elaborazioni di software sempre più sofisticati, prodotti all’avanguarda ed assistenza ai numerosi clienti.

La gamma prodotto di Soldo è rivolta a clientela Business e la mission aziendale è semplificare l’operatività dei propri clienti nella piena trasparenza delle spese applicate.

Vero fiore all’occhiello dell’offerta di Soldo sono le carte prepagate aziendali che sono offerte previa l’apertura di un account personale. Stiamo parlando della carta Soldo Business che può essere richiesta mediante accesso alla piattaforma autorizzata dell’istituto di pagamento.

Dal punto di vista pratico possiamo evidenziare che il prodotto offerto da Soldo è una prepagata (funziona solo nei limiti di quanto è stata ricaricata), insiste sul circuito Mastercard ed è riservata a clienti aziendali.

Quali sono le funzioni offerte da Soldo Business?
1) E’ possibile attivare più carte in capo ad ogni account;
2) La gestione del prodotto è telematica, agile e snella ed avviene via applicazione per smartphone o disposititvo fisso;
3) E’ permesso intestare ed attivare una carta prepagata aziendale per ciascun collaboratore o dipendente;
4) Si può ricaricare la carta in pochi click e controllare in ogni momento il saldo delle carte;
5) Si tratta di un prodotto flessibile poiché consente di impostare limiti, budget, accessi e blocchi di ogni prepagata;
6) Attraverso le funzioni avanzate accessorie è possibile semplificare la gestione contabile della propria azienda.

La carta prepagata Soldo Business può essere collegata ed integrata al software di contabilità aziendale. Le ricevute possono essere scaricate e catalogate con estrema agilità mentre il servizio di monitoraggio delle spese permette di avere sempre sott’occhio l’andamento dei costi aziendali e verificare la liceità dei comportamenti dei propri collaboratori.

Il circuito Mastercard è garanzia di diffusione e sicurezza. Il profilo tariffario delle prepagate varia in relazione al piano sottoscritto.

La carta aziendale di TOT

La gamma prodotto proposta da TOT si rivolge esclusivamente a profili business quali ditte individuali, i liberi professionisti, le micro imprese, le imprese in espansione ed ovviamente le startup.

Si tratta, cercando di semplificare il concetto, di un conto di pagamento dedicato al mondo del business.

Si tratta di nuovo servizio di banking digitale che include bonifici SEPA e internazionali SWIFT in accredito pagamenti on-line di F24 e, secondo le informazioni ad oggi disponibili, nel breve, dovrebbe essere implementato con funzioni più sofisticate come pagamenti PagoPA, Ri.Ba. e C-Bill.

Il conto TOT Business è accessibile tramite piattaforma autorizzata con accesso alla sezione di creazione di account personale. La modalità telematica rende agevole l’apertura che richiede invio di documentazione e sottoscrizione dei contratti in modalità digitale.

Tra i servizi accessori disponibili vi è la carta aziendale di TOT disponibile in modalità fisica, con invio al domicilio in 7 giorni dall’apertura, e modalità virtuale immediatamente utilizzabile per le spese di e-commerce.

La carta Business di Tot è una carta di credito dual mode che insiste sul circuito internazionale VISA. Si tratta di uno strumento innovativo poichè permette di accedere immediatamente al circuito delle carte di debito e consente, in un secondo momento di richiedere un upgrade ed assegnare un vero e proprio plafond di credito, rendendola, sostanzialmente, una carta di credito business, inclusa nel conto e sempre gratuita.

Le funzioni permesse dalla carta sono quelle classiche tra cui prelevamento di denaro contante presso gli sportelli ATM convenzionati, operazioni di pagamento presso esercenti fisici o in modalità on-line e addebiti diretti e periodi caricati.

La carta Business di TOT è contactless, può essere collegata a PayPal e Google Pay ed è realizzata in materiale ecologico.

Come abbiamo già avuto modo di evidenziare La carta Tot è disponibile da subito in modalità debito a tutti coloro che aprono un conto. Ciò significa che l’addebito delle spese sarà contestaule al momento dell’acquisto. La carta darà inoltre la possibilità di essere attivata con la funzionalità di credito, senza doverne richiedere una nuova, ma la richiesta di cambiamento dovrà avvenire previsa valutazione del merido creditizio e finanziario. In questa seconda modalità l’addebito sarà posticipato al mese successivo.

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