Codice Tributo 1701: Cos’è e come compilare Modello F24

Il codice tributo 1701 permette ai datori di lavoro di recuperare il bonus del cuneo fiscale erogato ai lavoratori che hanno diritto al trattamento integrativo che sostituisce il vecchio Bonus Renzi.

Le legge di Bilancio 2022 ha cambiato radicalmente il Bonus 100, conosciuto anche come ex Bonus Renzi: questo bonus viene inteso anche come Cuneo Fiscale e consente numerosi vantaggi ai lavoratori dipendenti, senza dimenticare i benefici verso i datori di lavoro.
Per avere accesso al bonus, i contribuenti devono rispettare alcuni requisiti. mentre il datore di lavoro, chiamato in linguaggio tecnico sostituto d’imposta, può recuperare gli importi erogati in busta paga compilando il modello F24  e utilizzando il codice tributo 1701.

Come fare per avere accesso al Bonus 100 euro

A cosa serve il codice tributo 1701 e  quali sono i requisiti da rispettare?

Bonus fiscale Irpef: cos’è

Il Bonus 100 euro è una riduzione del carico fiscaledei contribuenti e consiste in un trattamento integrativo pari a 1.200 € annui. Tale trattamento è riservato ai lavoratori dipendenti e il recupero del Bonus cuneo fiscale è un procedimento stabilito dalla risoluzione n.35/E del 26 giugno 2020.

Con le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2022, il limite di reddito che dà accesso al trattamento integrativo in busta paga è stato ridotto da 28 mila a 15 mila euro.

Inoltre, le modifiche della Legge di Bilancio 2022 (1° gennaio 2022), stabiliscono che il bonus in busta paga può essere riconosciuto automaticamente dallo stesso datore di lavoro, unicamente in quei casi in cui esista capienza.

Codice tributo 1701: a cosa si riferisce

L’articolo1 del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 prevede il riconoscimento ai lavoratori dipendenti di un trattamento integrativo, che non concorre alla formazione del reddito

L’importo del bonus era pari a 600 euro per l’anno 2020, ed è salito a 1.200 euro a decorrere dall’anno 2021.

Il decreto-legge stabilisce che i datori di lavoro compensino il credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo. Ma per consentire a tali datori di utilizzare in compensazione il credito, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i seguenti codici tributo dei modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP):

  • 1701 – Credito maturato dai sostituti d’imposta per l’erogazione del trattamento integrativo – articolo 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3;
  • 170E – Credito maturato dai sostituti d’imposta per l’erogazione del trattamento integrativo – articolo 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3.

Requisiti per il trattamento integrativo

Il Bonus 100 euro può essere richiesto dagli aventi diritto in due modi:

  • in busta paga dal datore di lavoro;
  • in sede di dichiarazione dei redditi.

Tale trattamento integrativo, per l’anno corrente, spetta automaticamente in busta paga ai lavoratori dipendenti che hanno un reddito complessivo inferiore a 15 mila euro. Per avere accesso al trattamento integrativo, tuttavia, l’imposta lorda deve essere superiore alla detrazione per lavoro dipendente.

L’ex Bonus Renzi, o Bonus di 100 euro, spetta anche ai contribuenti che hanno un reddito compreso tra i 15 mila a 28 mila euro. Se il reddito non è superiore a 15.000 euro e vi è “capienza” dell’imposta lorda determinata sui redditi rispetto alle detrazioni, il trattamento integrativo riconosciuto ammonta a 1.200 euro.

Se il reddito complessivo è compreso tra 15.000 euro e 28.000 euro e vi è anche “incapienza” dell’imposta lorda rispetto ad una serie di detrazioni fiscali, il trattamento integrativo è riconosciuto per un ammontare pari alla differenza tra la somma delle detrazioni d’imposta e l’imposta lorda, o inferiore a 1.200 euro annui.

Gli aventi diritto al trattamento integrativo possono rimandare il calcolo di spettanza in sede di dichiarazione dei redditi, con modello 730 del 2023 o modello Redditi PF del 2023.

Il requisito principale che dà diritto al trattamento integrativo è che l’imposta lorda sia superiore alla detrazione per lavoro dipendente

Calcolo imposta lorda e detrazione

Per avere accesso al trattamento integrativo, è sufficiente che l’imposta lorda sia superiore alla detrazione per lavoro dipendente.

La detrazione per lavoro dipendente nel 2022 è pari a 1.880 euro, per redditi inferiori a 15.000 euro, e non può essere inferiore a 690 euro. Invece, per i lavoratori a tempo determinato, l’ammontare della detrazione spettante non può essere minore di 1.380 euro.

Codice tributo 1701: dove inserirlo

I sostituti d’imposta compensano il credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo secondo quanto stabilito dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241.

Il bonus erogato in busta paga deve essere, quindi, recuperato dal datore di lavoro in compensazione, attraverso il modello F24 indicando il codice tributo 1701. 

Per consentire ai sostituti d’imposta il recupero delle somme erogate, per la compensazione non viene applicato il limite normativamente previsto.

 

Il credito d’imposta maturato deve essere, poi, indicato nel modello di Dichiarazione dei Sostituti d’Imposta e degli Intermediari, ossia nel Modello 770. Il codice tributo 1701 consente due tipi di compensazione:

  • verticale: dei crediti maturati con debiti ancora da saldare per la stessa categoria di imposta;
  • orizzontale: recupero dei crediti di imposta decurtati da debiti fiscali maturati dallo stesso contribuente su diverse categorie di tributi.

Tuttavia, la risoluzione n. 35/E dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che il modello F24 dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Inoltre, l’utilizzo in compensazione non deve essere preceduto dalla presentazione della dichiarazione da cui risulta il credito.

Codice tributo 1701: compilazione modello F24

La compilazione del modello F24 fornito dall’Agenzia delle Entrate deve avvenire nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Bisogna inoltre compilare i campi:

  • rateazione/regione/prov/me rif;
  • anno di riferimento.

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