Scadenze fiscali settembre 2019: Appuntamento con il Fisco

Quali sono le scadenze fiscali da non perdere per il mese di settembre? Dopo il rientro dalle vacanze, PMI, ditte individuali e contribuenti dovranno adempiere ad hoc alle scadenze fiscali previste per il corrente mese appena iniziato.

Oltre ai classici appuntamenti mensili, come il pagamento dei contributi dei lavoratori e altri adempimenti del sostituto d’imposta, le aziende e i titolari di Partita IVA non avranno spese extra.

Ma allora quali sono gli appuntamenti con il Fisco da segnarsi in agenda? Scopriamolo in questa guida fiscale!

Scadenze fiscali Agenzia Entrate (settembre 2019)

Occhi puntati sulle principali scadenze fiscali previste per il mese di settembre 2019.

2 settembre 2019

Dopo il rientro dalle ferie estive ecco che oggi 2 settembre 2019 i contribuenti non titolari di partita IVA sono tenuti ad effettuare il versamento della terza rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,65%.

I soggetti autorizzati a corrispondere l’imposta di bollo in maniera virtuale devono versare la 4° rata bimestrale. Il codice tributo da utilizzare sul Modello F24 è il seguente: 2505 – Bollo virtuale – rata.

I contribuenti non titolari di partita IVA devono procedere al versamento della terza rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca” a titolo di saldo per l’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,65%.

Gli Enti non commerciali di cui all’art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e produttori agricoli di cui all’art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 devono procedere alla presentazione del Modello INTRA 12.

I soggetti passivi che facilitano, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop devono procedere alla comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio italiano (c.d. Esterometro).

16 settembre 2019: scadenze fiscali

Seconda scadenza fiscale del mese di settembre: i soggetti che si adeguano alle risultanze degli “Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale” (ISA) nella dichiarazione dei redditi, nella dichiarazione Irap e nella dichiarazione IVA devono versare la terza rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando l’intero importo da rateizzare dello 0,40% con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%.

I contribuenti IVA mensili devono procedere alla liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese precedente, utilizzando il Modello F24.

Gli enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato sono tenuti al versamento dell’IVA (c.d. Split payment).

I soggetti IVA devono procedere all’emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente.

I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati devono procedere alla registrazione delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese di agosto 2019.

Scadenze fiscali 19 settembre 2019: terzo appuntamento

I contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi sono tenuti a regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 20 agosto 2019. Viene applicata la sanzione ridotta a 1/10 del minimo (ravvedimento breve).

Appuntamento con il Fisco: 25 settembre 2019

Come ogni mese, gli operatori intracomunitari devono presentare telematicamente gli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Ultima scadenza fiscale settembre 2019

Il 30 settembre 2019 è l’ultima scadenza fiscale fissata per il mese di settembre.

I contribuenti non titolari di partita IVA – inclusi coloro che partecipano in attività economiche per le quali NON sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità – devono procedere al versamento della quarta rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,98%.

Le Persone fisiche che non hanno presentato agli uffici postali il modello “Redditi PF 2019” entro il 1° luglio 2019 devono sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2019”.

I soggetti passivi IVA stabiliti in altri Stati Membri della Comunità Europea devono presentare l’istanza per il rimborso dell’IVA assolta nello Stato italiano.

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