Carte Prepagate CC: Le Migliori con IBAN

Le carte prepagate, dette anche ricaricabili, sono uno strumento finanziario che permette di depositare, su di essa, una somma di denaro che può essere impiegata per acquisiti o transazioni di diverso tipo.
Generalmente questo tipo di carte non sono associate ad un conto corrente bancario o postale, tuttavia negli ultimi anni si stanno diffondendo le prepagate con il codice IBAN.

Cos’è una carta ricaricabile con IBAN?

Quando una persona decide di aprire, a proprio nome, un conto corrente presso un qualsiasi istituto di credito, tra i numerosi servizi a cui può accedere ci sono anche le carte che in genere sono bancomat, carte di credito o di debito. Molte banche offrono l’opportunità ai loro clienti di chiedere una carta ricaricabile associata al conto corrente bancario, in questo modo la carta ha un codice IBAN.

Si tratta di carte ricaricabili che attingono da un conto corrente e che hanno le stesse funzioni di una prepagata senza IBAN, tuttavia questa tipologia di carte offrono anche l’opportunità di gestire ed eseguire operazioni bancarie completamente uguali a quelle che possono essere effettuate con un normale conto corrente, con la differenza che la ricaricabile con IBAN prevede costi inferiori.

Basti pensare che il processo con il quale è possibile ottenere uno strumento finanziario del genere è più veloce e decisamente meno oneroso di quello previsto per l’apertura di un conto corrente bancario.

Un’altra importante caratteristiche, che riguarda le carte prepagate che sono associate ad un IBAN, riguarda i clienti a cui si rivolge, questa ricaricabile infatti può essere richiesta da chiunque anche da soggetti che non dispongono di un reddito o che sono disoccupati.

Una carta prepagata con IBAN è uno strumento finanziario grazie al quale è possibile ricevere denaro da qualsiasi conto corrente, anche uno diverso da quello a cui è associata la ricaricabile.
Diverso è il discorso se ci riferiamo alle carte prepagate standard, ossia senza IBAN, per le quali non è prevista la possibilità di ricevere ricariche da conti bancari istituiti presso banche diverse da quella che ha emesso la carta.

Purtroppo la carta prepagata con IBAN, anche se potrebbero sembrare più convenienti rispetto alla versione standard, è caratterizzata da alcuni svantaggi relativi al suo utilizzo. In pratica, se è vero che la prepagata con IBAN può essere ricaricata da qualsiasi conto è altrettanto vero che i tempi previsti, per il reale trasferimento di denaro, si aggirano attorno a 1-2 giorni lavorativi.

Le ricariche per le prepagate standard sono generalmente più veloci, talvolta istantanee e quest’aspetto è di fondamentale importanza quando la carta viene utilizzata prevalentemente per effettuare acquisiti online.

Le migliori carte prepagate con IBAN 2020 a confronto

Un altro valido prodotto nell’ambito delle prepagate con IBAN è la carta Hype Start che si appoggia sul circuito MasterCard e il cui costo di rilascio è zero se la richiesta viene fatta tramite la procedura online, altrimenti è previsto un costo di 10 euro se la richiesta viene fatta direttamente in filiale.

La Hype Start non è caratterizzata da alcun canone annuale da versare, per quanto invece riguarda i limiti di spesa questi ammontano a 5.000 euro al giorno, mentre i prelievi sono di 250 euro al giorno.

A differenza della N26, la Hype può essere detenuta anche da un minorenne, infatti il limite di età per poter essere titolari di questa prepagata con IBAN è di 12 anni.

Sono a costo zero anche le ricariche fatte con bonifico, allo sportello in contanti, tramite gli ATM del gruppo bancario che ha emesso la carta e i prelievi fatti presso qualsiasi sportello.

Oppure leggi la recensione completa su Hype

La ViaBuy, rispetto alle due carte appena descritte, prevede costi più elevati, il primo dei quali riguarda proprio l’emissione della carta per la quale è necessario pagare la somma di 69,90 euro. Il vantaggio però è di avere un IBAN estero e inoltre l’utente non deve sottoporsi ad alcun controllo riguardante la propria solidità finanziaria. Al tempo stesso non sono previste verifiche di reddito dimostrabile

Oltre a questa cifra la ViaBuy si caratterizza per la presenza di un canone annuale che ammonta a 19,90 euro. Per quanto riguarda i limiti, anche per questa prepagata con IBAN, occorre osservare il tetto massimo di 5.000 euro di spesa la giorno e di 2.400 euro di prelievo al giorno.

Per diventare titolari di una ViaBuy è necessario aver raggiunto la maggiore età (18 anni).

I bonifici effettuati presso lo sportello della banca che ha rilasciato la carta oppure eseguiti con un’altra ViaBuy sono completamente gratuiti, tuttavia sono a pagamento le ricariche fatte tramite l’utilizzo di altre carte di credito/debito, infatti, in tal caso è previsto il versamento di un’aliquota dellì1,75%. Per i prelievi, invece, è previsto un costo di 5 euro da qualsiasi ATM.

Oppure leggi la recensione completa su Viabuy

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